Utente 430XXX
Quattro anni fa (nel luglio 2012) ho subito una sublussazione (autoridotta nel movimento di rialzarmi in piedi) alla spalla tuffandomi in acqua e urtando la sabbia del fondale. Non ho provato dolore (solo indolenzimento per qualche giorno) e la situazione si é risolta con riposo ed esercizi di fisioterapia in breve tempo: la spalla non ha più dato problemi ed intanto in questi anni ho praticato diversi sport.

Pochi giorni fa mentre correvo durante una partita di calcio (serata molto fredda, ero da poco entrato in campo) ho sentito (strattonandomi con un avversario dalla parte destra) la spalla sinistra uscire in avanti (anche questa volta senza dolore, solo un leggero fastidio ed una strana sensazione) e rientrare un secondo dopo. Non mi sono fermato subito, ho provato a continuare a giocare, ma la spalla e' uscita e rientrata un'altra volta (sempre senza dolore).
Il Fisioterapista della squadra ha subito controllato che la spalla fosse tornata nella sua sede, la mobilità dell'arto era buona e non provavo dolore. Sono tornato a casa, ho messo il ghiaccio e sono andato a dormire. La mattina seguente la spalla era solo leggermente indolenzita, ma riuscivo a muoverla senza problemi.
Mi sono rivolto così al medico di base, che mi ha consigliato di andare da un fisioterapista e in seguito da un ortopedico. Mi sono recato da due fisioterapisti, che hanno riscontrato una Sub-lussazione e mi hanno chiesto di fare un'ecografia osteoarticolare (che andrò a fare lunedì) e consigliato di tenere la spalla a riposo ed in seguito rinforzare la muscolatura attraverso esercizi (sospendendo allenamenti per almeno 3 settimane).
L'intervento dell'ortopedico e' stato escluso (in attesta dell'ecografia osteoarticolare) in quanto si ritiene di poter risolvere il problema solo rinforzando la spalla, poiché entrambi gli episodi sono stati quasi senza dolore e la spalla sembra (a distanza di 5 giorni dall'episodio) già poter compiere tutti i movimenti senza problemi o fastidi. La domanda è questa: il fatto che la spalla sia in buone condizioni e che non vi sia stato dolore può ingannare? Può essere sufficiente il solo trattamento conservativo, che nel primo caso sembrava aver funzionato bene? (La spalla inoltre non è stata immobilizzata)
Grazie in anticipo della cortese disponibilità.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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Sono convinto che quanto le sia stato proposto dai colleghi è quanto di meglio per lei, tuttavia può approfondire l'argomento leggendo questo link:
http://www.medicitalia.it/minforma/ortopedia/2052-spalla-instabile.html
AUguri
[#2] dopo  
Utente 430XXX

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In seguito ad una seconda lussazione autoridotta alla spalla sinistra avvenuta in seguito ad una caduta sugli sci, ho svolto su prescrizione dell'ortopedico una risonanza magnetica nucleare (ARTRO-RM) con Mezzo di contrasto.
Ho appena ritirato gli esiti e settimana prossima ho una nuova visita dall'ortopedico, nell'attesa vorrei capire quanto scritto nel referto della risonanza che riporto di seguito:

"Modesta deformazione secondo Hills-Sachs della testa dell'omero. Esiti di lesione secondo Bankart, con scarsa partecipazione del l'osso della glenoide.
Regolare il reperto relativi ai tendini di sovraspinato, sottospinato, capolungo del bicipite brachiale e sottoscapolare.
Ampiezza dello spazio acromion-omerale lievemente ridotta."
[#3] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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Ribadisco che la scelta migliore è di affidarsi ad un Chirurgo della Spalla affinché possa stabilire - attraverso la summa dei dati clinici e strumentali - la scelta migliore per la sua salute.
Auguri