Utente 278XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 29 anni e da circa 5 tengo sotto controllo un nodulo ipoecogeno al 3 inferiore del lobo sinistro di 13x6x10 mm, con pattern vascolare di tipo 2 e qualche segnale vascolare intranodulare. Il nodulo in questi anni non ha subito nessuna modifica ma l'anno scorso ho comunque effettuato un ago aspirato che ha dato come esito prima TIR1 e dopo averlo ripetuto TIR3A. Ho iniziato quindi la teoria soppressiva con eutirox da 25 e da poco sono passata a 50. Oggi, a distanza di 1 anno ho ripetuto l'ecografia che ha mostrato una situazione identica, l'endocrinologo mi ha detto di aumentare la dose a 75 e tra 1 anno ripetere ago aspirato e fare eventualmente un elastografia.
Le analisi inoltre riportano: FT3 2.70 - FT4 1.6 - TSH 0.786

I miei dubbi sono:
- Dovrò fare questa terapia a vita? Il nodulo anche senza eutirox in questi anni non è aumentato di volume.
- Se la situazione rimane invariata è necessario ripetere nuovamente l'ago aspirato? Potrei avere un risultato differente? Il fatto che in 5 anni sia rimasto identico non è un segnale positivo?
- Che valore deve avere il TSH per segnalare che la tiroide è a riposo? Il mio 0.786 va bene con il solo Eutirox 50? Devo passare a 75?
[#1] dopo  
Dr. Sergio Di Martino
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In presenza di un referto citologico, classificato come TIR 3 A, potrebbe essere utile sia l'integrazione con l'esame elastosonografico, sia 2una ripetizione dell'agoaspirato, con eventuale esame citogenetico se confermato il dato indeterminato. Circa la terapia, rimanendo sulle generali, senza entrare nel Suo caso specifico, gli orientamenti scientifici stanno mutando, trovando una più decisa indicazione in quei casi in cui il TSH, risulti essere più alto. Personalmente, ai pazienti che seguo per nodularità , la suggerisco molto meno, rispetto al passato, limitandola quasi esclusivamente ai casi di ipotiroidismo.