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Prostata:problemi a 20 anni?

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008

    Prostata:problemi a 20 anni?

    Salve,gentilissimi dottori,sono un ragazzo di 20 anni,molte volte vado tranquillamente ad urinare,alcune volte però,ci vuole un po' di tempo prima che io ci riesca.Raramente (2-3 volte massimo nella vita),mi è capitato di sentire come lo stimolo ma non riuscire ad urinare in quel preciso momento.Il resto delle volte quando sento il bisogno,riesco sempre ad urinare anche se a volte ci vuole qualche secondo in più.Inoltre un'altra cosa che mi preoccupa è che quando vado al bagno di solito,quando sono sul punto di finire,devo dare una sorta di "spinta" dall'interno per far uscire gli ultimi getti di urina(che a quel punto escono molto velocemente) e sentirmi più libero.Sono davvero preoccupato,perchè sento in giro che i problemi di prostata iniziano in generale dai 45 anni in su,se io ne ho già,sono rovinato.E' anche subentrata adesso una pressione psicologica,ogni volta che vado al bagno non sto mai tranquillo e se ci penso come adesso mentre scrivo tremo dalla paura che possa essere qualcosa di grave.L'ultima volta ci sono andato tranquillamente 5 minuti prima di scrivervi senza nessun problema.Non so se può essere utile,ma io sono stato circonciso all'età di 10-12 anni,adesso non ricordo con precisione purtroppo.
    Grazie in anticipo per la vostra gentilezza,spero tanto non sia nulla di grave.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 150 Medico specialista in: Urologia

    Perfezionato in:
    Andrologia

    Risponde dal
    2006
    caro ragazzo ha perfettamente ragione a identificare ciò che descrive come una spia di allarme in quanto generalmente ma non sempre i problemi urinari dovuti alla prostata iniziano in età ben più avanzate della sua.
    In ogni caso non sempre è la prostata responsabile di queto tipo di problematica. Nel giovane infatti questo tipo di disturbi può essere reso da un altra patologia nota come malattia del collo vescicale o sclerosi del collo vescicale. Ciò naturalmente va indagato. Non si preoccupi più di tanto, la sua situazione potrebbe anche essere legata ad un momento particolare della sua vita ricco di emozioni o di altro, ma se dovesse notare che la situazione restasse immodificata allora le suggerisco una visita dall'urologo senonaltto per un inquadramento completo.


    Cordiali saluti,
    dott. Daniele Masala.
    Dirigente Medico Urologo UOC Urologia Pozzuoli

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    Lei è gentilissimo dottore,ma comunque queste che lei ha citato sono cose a cui si rimedia facilmente o sono abbastanza gravi?Il fatto di dover dare quella "spinta" in più alla fine a cosa può essere dovuto?
    Inoltre ho notato che nel "buco" da dove si urina io ho come un filetto sottile che lo divide in due buchetti,questo è normale o è un problema?



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 20 Medico specialista in: Urologia

    Risponde dal
    2008
    Caro utente, esegua visita urologica con flussimetria e controllo del residuo post minzionale. Così si renderà conto se ha un problema ed eventualmente l'entità del problema. Cordiali saluti


    Dr Alessandro Picinotti www.urologialaser.it


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