Utente 345XXX
Buongiorno,

come ciascuno di Voi clinici potrà leggere dalla storia clinica, soffro di un disturbo ciclotimico curato con litio 1050 mg/die, in progressiva riduzione dopo cura di ipovitaminosi D (10 gtt/die di didrogyl) e miglioramento netto del tono affettivo.
Resta però un problema di insonnia cronica affrontanta ultimamente con:
- melatonina retard 5mg/sera per recupero del ritmo sonno-veglia
- 10 gtt di Rivotril (a scalare 1 gtt ogni 3 settimane)

Dopo un notevole miglioramento e recupero del pattern ipnico, improvvisamente l'insonnia terminale è ricomparsa. A nulla è servito l'aumento del Rivotril (se uso ad es. 1 mg Alprazolam invece ottengo risultato), quindi si è optato prima per Surmontil 25 mg, ma dopo qualche giorno, arrivando fino a 50 mg, l'effetto è scomparso.
Di conseguenza ora sono con Quetiapina 75-100 mg, ma a volte anche tale farmaco sembra che perda efficacia.
Zolpidem a 30 mg è abbastanza efficace, ma la dose non è un po' alta?
Quindi domando: a cosa è dovuto questo comportamento? Come si può risolvere (nei limiti del consulto online)?

Attendo gentilmente una risposta.
[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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gentile utente
non è possibile una risposta esaustiva on line, posso dire che deve essere rivalutato l'aspetto diagnostico e terapeutico
[#2] dopo  
Utente 345XXX

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Gentile dottore,
Cosa intende con "rivalutazione"? Sospetta una diagnosi sbagliata?
Tutto √® possibile, ma ben 4 specialisti di cui uno di elevata fama mi hanno visitato, e la diagnosi √® sempre stata pi√Ļ o meno quella.
Se può, ha degli integratori alimentari non fitoterapici da suggerire per coadiuvare il sonno?

Distinti saluti
[#3] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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Rivalutare intendo di riprendere in considerazione l'attuale terapia da parte del medico prescrivente e considerare eventuali variazioni