Utente 166XXX
Buonasera, in data 12 dicembre ho subito un intervento di asportazione di una ciste ascellare nel cavo ascellare dx, nei due giorni seguenti quando muovevo il gomito sentivo delle scosse, come quando si picchia contro uno spigolo. A partire dal terzo giorno ho iniziato ad avere il dito anulare e mignolo informicolati, fino alla base della mano, dopo diverse peripezie sono finalmente riuscito a fare una visita neurologica secondo la quale vi è una probabile sofferenza del nervo ulnare, in quei giorni mi è comparso un altro problema dei dolori nella zona esterna della mano che arrivavano fino al polso, precisamente l'ulna, più raramente avevo dei dolori al braccio nella zona in cui solitamente si effettuano i prelievi del sangue, il medico ritenendo il mio problema unicamente "fastidioso" si è limitato a prescrivere un mese di Assonal da assumere mattino e sera oltre ad una eng\emg agli arti superiori.

Il referto di emg\eng è il seguente:

Reperti elettroneurografici: MAP n.Ulnare dx ridotto per derivazione dal m. Abduttore del V dito dx, nella norma per stimolo Erb e derivazione sopragomito. Restanti reperti nela norma

EMG: all'esame ad ago del m. Bicipite Brachiale dc, m Brachioradiale dx e m. I interosseo dorsale dx, reclutamento ridotto con PUM di morfologia semplice e durata ed ampiezza normale. Attività riposo assente.

Conclusioni: sofferenza motoria assonale del nervo Ulnare dx, in assenza di segni di rallentamento della conduzione al gomito o di sofferenza di origine radicolare, ed in prima ipotesi attribuibile ad un iniziale quadro multineuropatico.

Il 2 febbraio mi sono recato ad una visita neurologica presso un altro ospedale, con il referto della visita precedente e quello dell'emg\eng.

Questa dottoressa dopo aver misurato gli stimoli con un martelletto e altri test, ha detto che da questo punto di vista non ci sono problemi, mi ha prescritto 2 confezioni di Lyrica 75 mg con l'indicazione di prendere una pastiglia alla sera, oltre a ripetere eng\emg fra 4-5 mesi se non si fosse risolto il problema.

Da quando ho iniziato la terapia i dolori sono praticamente scomparsi, mentre permane il senso di formicolio ciò che ho notato però è una diminuzione della forza nelle dita, se devo premere un interruttore particolarmente duro, le dita tende a piegarsi, ho notato anche che se con la mano sinitra riesco tenere le dita perfettamente a contatto l'una con l'altra, la mano destra invece non riesco ad allargare completamente le dita oppure a serrarrle.

Cosa posso fare?

Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

per il momento può solo aggiungere un integratore neurotrofico a pieno dosaggio per un paio di mesi e poi fare un nuovo bilancio della situazione, vacendo prima di tutto una visita specialistica da un chirurgo della mano e poi, eventualmente una seconda EMG.

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 166XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera,
la ringrazio del consiglio, potrebbe indicarmi qualche prodotto specifico in fatto di integratori neurotrofici?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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No, non fosso indicarle prodotti specifici, non ci è consentito.
[#4] dopo  
Utente 166XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera, ho assunto Assonal per un mese e Lyrica per lo stesso periodo di tempo. Al termine della cura non ho avuto più dolori, ma permane il formicolio. Oggi ho effettuato una nuova ENG/EMG e i valori di conduzione elettrica sono leggermente migliorati ma nelle conclusioni riporta: I reperti attuali sono compatibili con una sofferenza radicolare C8-T1 a destra con segni di denervazione in atto a carico del muscolo primo interosseo dorsale di destra.
Utile completamento diagnostico con RMN rachide cervicale.
In attesa di recarmi dal mio medico curante potreste spiegarmi cosa significano queste conclusioni e se c'è qualcosa che posso fare oltre all'RMN?

Grazie
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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No, non servono ulteriori accertamenti strumentali.

Serbra che il problema nasca a livello cervicale, ma a volte coesiste un problema più periferico, non sempre valutabile con l'EMG.
[#6] dopo  
Utente 166XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera Dottor Leccese, la ringrazio per la celere risposta, a suo avviso dal punto di vista terapeutico è possibile intervenire in qualche modo oppure la situazione è irreversibile?
Ad ora i problemi si limitano al formicolio incessante alle ultime due dita della mano e al segno di Froment al dito pollice.

Grazie.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Inizierei con una terapia a base di integratori neurotrofici per almeno 40 giorni.

Poi si vedrà.
[#8] dopo  
Utente 166XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera, a fine aprile ho eseguito una nuova EMG\ENG.
I valori di ampiezza del nervo ulnare sono leggermente migliorati:
Polso ADM da 2,7 a 4,4
Sottogomito polso da 2,6 a 4,3
Sopragomito-Sottogomito da 2,5 a 4.
Nel referto dell'esame vi è scritto:
I reperti attuali sono compatibili con una sofferenza radicolare C8-T1 a destra con segni di denevrazione in atto a carico del muscolo primo interosseo dorsale di destra.
Utile completamento diagnostico con RMN rachide cervicale.

A inizio giugno mi sono sottoposto a risonanza magnetica e il referto è il seguente:
Quesito diagnostico: cervicalgia. Tecnica: TSE T2, TSE T1 sul piano sagittale, FFE-T2 sul piano assiale.
È stato esaminato il segmento di rachide da C0 a D5, in assenza di precedenti utili per confronto.

Rettificata la fisiologica lordosi cervicale, con tendenza all'inversione, allineamento metamerico conservato. Non alterazioni osteostrutturali a carico dei segmenti ossei in esame. I dischi intersomatici si presentano ipointensi in T2 per fenomeni disidratativi; l'altezza risulta comunque conservata. A C3-C4 si osserva modesta protrusione discale posteriore mediana, con fissurazione dell'anulus, che impronta minimamente il sacco durale senza definito contatto disco-radicolare. Non ulteriore significativa patologia discale. Canale vertebrale di regolare ampiezza. Spessore e segnale del midollo spinale nel tratto esaminato conforme alla norma.

Ad oggi continuo ad avere formicolio a anulare e mignolo, in assenza di dolore.

Cosa posso fare?
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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La colonna cervicale ha dei problemi, ma non sembrano tali da giustificare i suoi sintomi.

Insisterei con gli integratori neurotrofici ma, soprattutto, si faccia seguire da un neurochirurgo.
[#10] dopo  
Utente 166XXX

Iscritto dal 2010
Grazie nuovamente per la celere risposta, potrebbe chiarirmi quali problemi affliggono la mia colonna cervicale?
[#11] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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C'è una contrattura antalgica dei muscoli para-vertebrali che provocano la "Rettificata la fisiologica lordosi cervicale, con tendenza all'inversione".

I dischi intervertebrali sono disidratati e c'è una "modesta protrusione discale posteriore mediana, con fissurazione dell'anulus, che impronta minimamente il sacco durale".

Questi sono i problemi in sede cervicale.

Si faccia seguire da un buon osteopata.