polso  
 
Utente 393XXX
Spett.li dottori,
il mio è un problema sul quale non ho trovato alcun riscontro in internet, né chiedendo ad altri medici, amici e orologiai. Ho indossato un orologio in acciaio al polso sinistro, 150 gr, cassa 43mm senza alcun problema di sorta per 8 anni. Mi son deciso a cambiarlo, acquistando un orologio radiocontrollato, bracciale in acciaio, peso 130 gr, dimensione cassa 43mm. Una volta regolata la misura del cinturino, ho notato l'insorgere di un fastidio al polso nella zona dell'orologio, al dorso della mano (ossa carpali e inizio metarcarpali, in maniera longitudinale), alle nocche di indice e medio, al lato destro dell'osso della falange prossimale dell'indice, fastidio a polso-falange prossimale del pollice, fastidi nella zona del gomito (non sono certo fossero correlati agli altri). Il fastidio diventava doloroso col passare del tempo ma variava di giorno in giorno, non era mai uguale nelle zone indicate, variava sia mantenendo il braccio in posizione parallela al corpo (in piedi) che a 90° (esempio in poltrona o su un bracciolo di una sedia da ufficio). I fastidi perduravano da una a più ore anche dopo la rimozione dell’orologio, passavano durante la notte e si ripresentavano dopo averlo indossato di nuovo. Per un mese ho provato ad allargare il cinturino, cambiare polso (stesso effetto anche al destro), valutare la variazione dei fastidi dolorosi ma non ho trovato soluzioni. Ho riportato il vecchio orologio in acciaio senza radiocontrollo una settimana e mezzo, senza che si presentasse alcun problema descritto sopra. Ho quindi provato un altro orologio radioncontrollato in titanio, per escludere il fattore riguardante il materiale (acciaio), non ho fatto regolare il cinturino quindi si presentava largo, escludendo il fatto che fosse stretto (anche se io porto l’orologio che “corre” lungo il polso). Stessa identica cosa, forse acuita: dopo pochi secondi si sono ripresentati gli stessi fastidi nella stessa maniera, su entrambi i polsi. Ho fatto testare il nuovo orologio a mia madre e non so se per suggestione, ha descritto gli stessi sintomi. La mia domanda è: possibile il tutto sia dovuto al radiocontrollo? L’orologio si regola solo alle 2 e 3 a.m., per il resto non riceve altro. Il segnale è a onde radio. Mi rivolgo a voi specialisti in caso mi riusciste a dare una spiegazione o ipotesi mediche riguardo l’accaduto. Ringrazio in anticipo per la cortese attenzione e le eventuali risposte che mi aiutino ad avere un possibile quadro delle reali cause di tutto ciò. Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

non credo questa sia la sezione giusta, perchè è vero che ci occupiamo di mano, ma di questioni chirurgiche e questa proprio non lo è.

Non mi è mai capitato di sentire di un simile problema (non conoscevo neanche questo tipo di orologio), ma direi banalmente che mi sembra ovvio che lei debba privarsi di questo oggetto se vuole risolvere il suo problema.

Evidentemente lei è "sensibile" a certe frequenze: a me, per esempio, capita con i telefoni cellulari o con i cordless: dopo pochissimo tempo, se non oso cuffie o viva-voce, mi si riscalda l'orecchio e mi viene mal di testa. Alla maggioranza delle persone ciò non accade, ma questo non vuol dire che le onde elettromagnetiche non creino danni, anzi....è solo una questione di maggiore o minore sensibilità ad esse.

Buona giornata.