Utente 450XXX
Buon giorno,
devo effettuare dal dentista un intervento di implantologia per l'installazione nell'arcata superiore di due perni.
Assumo come terapia il seguente anticoagulante: clopidogrel mylan 75 mg 1 compressa ogni mattina.
Quanto tempo prima è bene sospendere l'assunzione del farmaco? Da quando posso poi riprendere con la terapia?
Ho chiesto alla mia dottoressa di base di prescrivermi un esame per capire il livello di coagulazione del sangue per avere maggiori informazioni ma lei ritiene che non sia necessario.
Chiedo quindi quale sia l'iter migliore da seguire per tutelare nel miglior dei modi la mia salute.
Grazie.
Saluti.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
lei non assume un anticoagulante ma un antiaggregante piastrinico.
Sono due concetti assai diversi.
Per cui il suo medico di base le doveva dire che non esistono esami per valutare quantitativamente la inibizione piastrinica indotta dal Clopidrogrel: forse il tempo di emorragia o di stillicidio che nessuno fa quasi più e che per essere attendibile deve essere standardizzato.
L'intervento a cui deve sottoporsi è una banalità in cui il rischio di emorragie irrefrenabili è pressocchè inesistente: per converso non conosco il motivo per cui lei prenda il Clopidrogrel.
In genere un periodo di sospensione di tre gg è più che sufficiente per effettuare l'estrazione in sicurezza permettendo a nuove piastrine sane di essere prodotte superando la soglia dei 50.000 elementi/mmc.
Le piastrine inibite infatti restano tali per almeno 8 gg, cioè per la durata della loro vita in circolo.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.