Utente 452XXX
Dr. Buongiorno,
Nel settembre 2016, in seguito a un furuncoletto nel dito indice della mano dx, febbriciatola e sposatezza, in novembre mi reco dal Medico di base per diagnosticare eritemi su mani e piedi, dal quale diagnosi di sifilide di secondo grado. Trattato con la penicellina 1:24000000 x 3 settimane, a tutt'oggi non riscontro miglioramenti dei valori. Premetto di non aver avuto rapporti sessuali clandestini e la mia patner é risultata negativa al test VDRL fino a febbraio 2017, dove devo averla trasmessa a lei, per via sessuale. Io ho rapporti con la gente, per via che sono un massaggiatore. Per annullare i valori positivi della VDRL/TPHA dovrei ripetere la cura? La mia compagna, trattata ,ha una risposta in 2 mesi pari al 50% di valori in meno. Ma ora si trova in stato di gravidanza di 7 settimane (concepimento fine Aprile 17) corre rischi il feto? Di che genere? Grazie
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
alla sua compagna ho già risposto.
Già che ci siamo vorrei capire che significa che è stato trattato con Penicillina 1: 2.400.000 U.I. x 3 volte.
Inoltre sua moglie mi ha detto che entrambi siete in cura presso un collega Dermovenereologo: poichè si asserisce da alcune parti che la Sifilide è appannaggio esclusivo del Dermovenereologo e dal momento che io non so se abbia fatto solo test di screening o anche test di II livello, direi che sia opportuno che vi rivolgiate allo specialista che vi sta curando.
In queste situazioni, tra l'altro, la barriera costitutita dal consulto telematico si rivela insormontabile e non consente, nè a infettivologi nè ai Dermatologi o a chiunque medico che sappia curare la Sifilide di poter trarre delle conclusioni concrete.
Saluti cari,
Dott. Caldarola.