Utente 419XXX
Buongiorno, chiedo cortesemente un consulto riguardante una febbre insistente che affligge mio figlio di 19 anni da ormai 6 giorni. Ha esordito con febbricola attorno ai 37,6/37,8 con prevalenza notturna per 2/3 giorni poi si è innalzata fino ad assestarsi attorno ai 39 ed anche leggermente oltre dal tardo pomeriggio per tutta la notte. Ora è presente anche di giorno ma decisamente più bassa. Abbiamo effettuato un tampone faringeo (negativo) perché l'unico sintomo concomitante e' un leggero dolore alla gola e presenta inoltre i linfonodi laterocervicali ingrossati e dolenti. Abbiamo atteso a somministrare un'antibiotico (il medico di base ha prescritto amoxicillina) in quanto l'eventuale seppur lieve faringite sembrerebbe di origine virale ma a questo punto non sappiamo come muoverci. E' verosimile l'ipotesi di mononucleosi? Viceversa verso quali approfondimenti ci dobbiamo orientare? Grazie mille anticipatamente.
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Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
l'ipotesi di Mononucleosi e di infezione da Citomegalovirus sono verosimili e vanno valutate con i pannelli immunosierologici completi per entrambe le malattie.
Nelle more, conviene sostituire l'Amoxicillina con un antibiotico di altra classe, perchè la predetta se di mononucleosi si tratta può provocare un rasch cutaneo morbilliforme anche intenso.
Se si ritiene necessario l'antibiotico è meglio optare per un macrolide o per una Lincosamide.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.