Utente 455XXX
Buongiorno dottori. Da maggio 2017 sono in cura con RYTMONORM 325 e cardioaspirina in seguito al secondo episodio di fibrillazione atriale. Da sempre ho avuto la bocca amara sintomo al quale non ho dato peso ma da circa una settimana ho un dolore fortissimo allo stomaco nausea debolezza stanchezza e poco appetito. Martedì sono stata al pronto soccorso in quanto ero veramente debole e il cuore con i battiti rallentati alternati a grandi extrasistoli. L'ecocardiogramma ha riportato solamente extrasistoli senza grandi problemi la dottoressa ha quindi deciso di darmi pantoprazolo 20 mg al mattino e la sera in quanto sostiene che il principio di ernia iatale che mi era stato trovato 3 anni fa probabilmente è peggiorato a causa del RYTMONORM. Per quanto tempo devo prendere il pantoprazolo? È una cura corretta? Grazie saluti

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Dr. Francesco Ferrara
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Se effettivamente ha l'ernia iatale ed è sintomatica il pantoprazolo andrebbe preso a vita. Le consiglio comunque di eseguire una visita ambulatoriale gastroenterologica.

Cordialmente,