Utente 393XXX
Buongiorno dottori sono qui per chiedere consigli e in qualche modo per cercare di aiutare mio papà di 66 anni alto 1.85 per 95 kg.
La storia di mio papà iniziò nel 2010 che dovette iniziare sedute dialitiche di tre volte alla settimana per insufficenza renale , dopo circa 1 anno e mezzo venne operato al cuore per una cardiopatia ischemica con tre bypass.
Nel giugno di quest'anno dopo una visita chirurgo vascolare per dolori agli arti inferiori, viene diagnosticato un blocco venoso del 70% alla gamba sinistra e due del 100% alla gamba destra.
Viene consigliato il movimento e la camminata a pause per favorire la creazione di vasi sanguigni naturali in maniera da favorire il circolo del sangue al piede.
Mio papà da quel giorno cominciò a soffrire ti attacchi di panico violenti tanto da recarsi in pronto soccorso spesso .
Dopo circa 10 giorni (siamo a luglio2017) ci siamo recati da uno psicologo che consiglia xanax e en in goccie per due tre volte al giorno
Gli attacchi di panico non sono passati e mio papà piange e si dispera tanto che la prossima settimana abbiamo prenotato una nuova visita psicologica da un nuovo specialista.
Ad agosto 2017 i medici della dialisi spaventano mio papà nuovamente dicendogli che sarebbe meglio effettuare una nuova visita chirurgo vascolare perché in un futuro potrebbe esserci la possibilità che gli venga tagliato il piede.
Con tanto sconforto e disperazione lo portiamo da un nuovo medico chirurgo vascolare, viene fatta la stessa diagnosi e come in precedenza viene sconsigliato l'intervento chirurgico per lo stato di salute dei reni, ma viene data una cura ( da iniziare in autunno inverno) ovvero Praxilene.
Mio papà sino a giugno stava bene , ora da questi tre mesi sembra un "cadavere"
Pressione sanguigna 60-40 costante e in rari casi 80 -60. Fa fatica a stare in piedi,la testa che gli gira , è senza forze , pressione bassissima e quindi sta coricato quasi tutto giorno, gli è passato anche l'appetito.
Io sono qui per avere qualche consiglio, per sapere se questo praxilene che oramai dovrà iniziare possa garantirgli un po' di salute in più e se la causa della pressione bassa possa essere questa insufficienza venosa degli arti inferiori
Premetto che mio papà non ha mai avuto pressione alta anche perché le sedute della dialisi tendono a ad abbasargliela , ma garantisco che vivere con 60-40 è veramente dura.
Chiedo scusa per essermi prolungato troppo ma spero di aver dato più informazioni possibili, ringrazio tutti per i consigli.

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Dr. Pietrino Forfori
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Gentile utente
Dalla sua descrizione emerge un quadro di grave arteriopatia polidistrettuale ( cardiopatia ischemica con 3 by pass, stenosi agli arti inferiori probabilmente alle arterie e non vene) , insufficienza renale grave con necessità di emodialisi, per cui resta difficile se non impossibile formulare qualsivoglia consiglio su alcuni sintomi .
Solo i medici che lo hanno in cura possono rispondere ai suoi dubbi.