Utente 467XXX
Buona sera , ho 53 anni e sono un soggetto anticoagulato (con Coumadin) per degli episodi di tromboflebite alla safena, iliaca e femorale alla gamba sinistra. Sono privo della proteina S e presento una insufficienza venosa degli arti inferiori.
Di professione sono istruttore di vela e per la maggiore parte del mio tempo sono in barca, anche per molti mesi lontano dalle coste, ed impossibilitato ad effettuare controlli INR che , nel mio caso, deve essere in un range compreso tra 2,0 e 3. Ho chiesto di cambiare terapia alla mia asl ed ho passato positivamente la visita cardiologica e mi è stato autorizzato lo Xarelto (20 mg al giorno). Ma è il farmaco giusto per la mia patologia ? Perchè ho letto che ce ne sono altri 3 in circolazione. Inoltre vorrei sapere come comportarmi in caso di emoraggie scatuirite da incidenti fortuiti. A bordo ho sempre una confezione di vitamina k (tranex), è sufficente quella? e nel caso come si assume? Per fortuna non ne ho mai avuto bisogno.
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilita',

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Puo' passare immediatamente dal Coumadin a Xarelto, che ovviamente e' piu' maneggevole del primo e non necessita di controlli periodici degli esami di coagulazione.
E' un farmaco molto indicato nel suo caso.
Non esistono purtroppo antidoti in caso di emorragie per questo farmaco e la vitamina K e' del tutto inutile perche' tale farmaco non e' vit. K -dipendente.
L' unico dei NAO che al momento che possiede un antidoto e' il dabigatran (Pradaxa) che va assunto pero' due volte al di.

Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 467XXX

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La ringrazio pere la disponibilita' e la sollecita risposta.