Utente 731XXX

In seguito ad una diagnosi di infezione da parassita mi è stata proposta una terapia a base di "bitionolo" per 2 settimane. Al momento mi sono rifiutato di iniziare la terapia.

Avendo avuto modo di vedere l'esito dell'esame del sangue prima di recarmi dal medico, mi ero documentato sulle possibili terapie e mi aspettavo una prescrizione di "triclabendazolo". Il medico mi ha detto che questo medicinale non è più in commercio e che quindi non c'è alternativa.

Vorrei sapere se c'è qualche medico che ha avuto modo di ottenere il "triclabendazolo" per curare pazienti (umani) in tempi recenti (2007 - 2008).

Ringrazio in anticipo per la cortesia.

[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi
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Mi scusi la domanda , ma lei vive in campagna ed ha a che fare con ovini, bovini al pascolo ? Le chiedo questo perchè la fasciola è un parassita tipico di queste specie e diffuso in aree come la sua ( pianura padana ). La diagnosi si basa su tests immunologici e ricerca delle uova nelle feci , ma , per quest'ultima ricerca, deve essere fatta più volte perche le uova che si depositano nella cistifellea umana vengono emesse discontinuamente. La terapia si basa in genere sull'utilizzo di uno di questi tre farmaci: Bitionolo, Praziquantel e Triclabendazolo ( nomi chimici ). Non ho esperienza diretta e sò della difficoltà a procurarsi questi farmaci.

L'unico consiglio che le posso dare è di rivolgersi a seguente numero verde dell'agenzia del farmaco dove potrà chiedere informazioni in merito:

800571661 Attivo dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00 dal lunedì al venerdì, escluse le festività
[#2] dopo  
73116

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Grazie per il numero.

Ho amici e parenti che coltivano e allevano, per cui capita di ricevere verdura fresca, appena raccolta dai campi. Comunque lavo sempre tutto accuratamente; lascio cose difficili da lavare come l'insalata a bagno con bicarbonato di sodio, poi risciacquo, etc.