Utente 390XXX
Buongiorno, a seguito di infortunio in itinere occorso il data 3/09/2015 ho avuto la frattura dell'acetabolo. L'inail in prima istanza mi ha riconosciuto un 4%, e solo pochi giorni Ottobre 2017 fa tramite ricorso con patronato mi ha riconosciuto un 7% indennizzandomi della cifra di 5700. La menomazione che mi è stata riconosciuta è "articolarità limitata di 15 gradi in extrarotazione ed abduzione attendibile dolore dopo prolungata statura eretta". Dalle tabelle di danno biologico però, per un individuo maschio di 42 anni, sembrerebbe che l'importo dovrebbe essere maggiore (intorno ai 9000). E' corretto quanto mi è stato indennizzato o c'è stato un errore?

Grazie a tutti
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Buonasera,

per gli aspetti economici e per il calcolo, Le suggerisco di rivolgersi ad un Patronato.

Cordiali saluti