laser  
 
Utente 471XXX
Gentilissimi medici di MEDICITALI.IT,sono nuovo di questo sito,e ho bisogno assolutamente di un "incoraggiamento" e una spiegazione ben fornita circa la mia situazione,che vi illustro. A Marzo 2017 mi é stata diagnosticata una Fistola Sacro-Coccigea,dovuta non alla scarsa igiene o i motivi più soliti,quanto esclusivamente ai troppi troppi peli su tutta la zona dei glutei (sono molto villoso un po in tutto il corpo),nonostante i miei 17 anni. A Maggio mi hanno operato in una clinica privata del mio paese sotto chirurghi di ottima reputazione al riguardo,con tecnica classica,e chiusura tramite punti di sutura. Dopo un mese purtroppo,uno dei punti che precedentemente era saltato mi lasció un piccolo foro aperto e fu segnalata una possibile recidiva. Per evitare l'intervento,poiché traumatizzato dalla natura del primo e dal troppo tempo di riabilitazione che mi portó via l'estate e mi diede tanto dolore,mi rivolsi ad un chirurgo che mi diede come terapia tutti i giorni sciacqui di soluzione fisiologica,e fitostimoline idrogel che mi mettevano direttamente nei forellini aperti con una siringa senz'ago,e dopo circa un mese e mezzo di terapia si chiuse tutto definitivamente. Adesso,circa 3 settimane fa,ho notato un ascesso di sangue misto ad essudato e pus e ho capito che era tornata,nonostante fossi stato accorto all'igiene e avessi tolto i peli circa una volta ogni 2 settimane. Un incontro col chirurgo che mi guarí portó alla conclusione che avrei dovuto operarmi,ma che avrei potuto scegliere anche di non farlo perché tante persone ci convivono serenamente. Successivamente,(io sono di Napoli),ho fatto una visita al Policlinico di Napoli,e la dottoressa esperta in questo dopo aver visto un po mi ha detto che lei vuole operarmi,ma senza aprirmi e chiudermi,semplicemente inserendo una piccola telecamera nella cavità aperta che ho,guardare la situazione e bruciare sia la fistola che il bulbo pilifero col laser;i tempi di riabilitazione sarebbero stati di soli 5 giorni e senza sentire il dolore che ho sentito al primo intervento. Poi mi consigliava anche la rimozione dei peli definitiva tramite un trattamento laser,che durerebbe circa 1 anno. Adesso le mie domande che mi stanno stressando molto e rendendomi incapace di scegliere sono: 1/ Essendo la Fistola una Pilonidalis,derivante dai peli o meglio dai bulbi piliferi,se io dovessi togliermi prima TUTTI i peli sia della zona che delle intere natiche,e poi eventualmente andare a togliere le fistola che ho adesso,per logica,non dovrei MAI PIÚ rivedere questo problema nella mia vita non essendo più presenti i miei bulbi e i miei peli lí,causa scatenante? 2//Vogliono operarmi con questa tecnica da me prima illustrata,voi cosa ne pensate?può funzionare per davvero e togliermi il problema? 3// Quanto può far male? Aspetto con ansia vostre eventuali disposte ai miei dubbi,grazie in anticipo per chi risponderà e buona serata.

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[#1] dopo  
Dr. Claudio Olivieri
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Salve,
ovviamente la terapia è l'intervento chirurgico e, nel suo caso, è preferibile la terapia mini-invasiva. La EPSiT offre tutti i vantaggi della mini-invasività rispetto alle tradizionali tecniche chirurgiche e quindi Le consiglio di seguire le indicazioni del suo chirurgo curante.
Sono pienamente d'accordo che, a seguito dell'intervento, dovrà procedere all'epilazione definitiva, che al momento non è possibile in considerazione della non integrità cutanea.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 471XXX

Iscritto dal 2017
Gentilissimo Dottore,grazie mille per la rusposta. A distanza di giorni da quando ho pubblicato questa consulenza ho avuto dei problemi. La parte alta della mia cicatrice,situata esattamente nella zona tra la fine della schiena e l'inizio delle natiche,si gonfió senza portarmi dolori;qualche giorno dopo mi misi allo specchio e praticando una leggera pressione su di esso notai che usciva sangue vivo dal bucoaperto dalla quale dovrebbero poi far entrare questa telecamera e bruciarmi la fistola col laser (vorrei sapere come chiesto in precedenza quanto fa male questa cosa), senza aprire;chiamai così il mio medico e mi disse che era okay l'importante era che drenassi,ma mi fissó comunque un appuntamdnto. Quando andai mi svuotó a mano e con una siringa tutto quello che c'era all'interno di questa cicatrice gonfia,poi parlo di intervento e di aprire le questa "sacca" avesse dato problemi,e per evitare,mi ha dato dei drenanti,la copertura dello stomaco e antibiotico;vorrei sapere se è possibile che l'intervento mini invasivo senza aprire e con laser che dovrei affrontare possa non aprirmi l ferita ma fare come da procedura,dato che il mio medico ha detto che potrebbero benissimo perché essendo il siero e il sangue usciti dal buco premendo a mano vuol dire che tra la cicatrice gonfia di ciò e il buco c'è un passaggio. La prego mi dica che è vero poiché io non voglio assolutamente riaprirmi,quindi mi dica che é vero e così farà perché sono spaventatisaimo. Grazie mille,aspetto sue risposte
[#3] dopo  
Dr. Claudio Olivieri
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Come Le ho scritto la EPSiT e’ una tecnica mini-invasiva e come tale non prevede l’incisione e l’asportazione di ampie zone di cute e sottocute, previste con le tradizionali tecniche chirurgiche. Pertanto, può stare tranquillo a riguardo della procedura.
Per ulteriori informazioni, Le consiglio comunque di rivolgersi al suo chirurgo curante anche in previsione dell’intervento e del consenso informato che dovrà firmare prima della procedura.
Buona giornata.