Utente 558XXX
Salve a tutti e auguri.
Ho 24 anni. 1,80, 85 kg. abbastanza robustello, ma dovuto ad una muscolatura leggermente sviluppata; Vista oculistica quasi ottima per il momento.
Pratico sport da una vita, fino a 15 anni, nuoto a livello agonistico, ora corsa(1-2volte a settimana) e un pò di palestra. Sono affetto da asma (symbicort), allergia quasi perenne (acari) irrisolvibile totalmente anche con vaccino opportuno.
Durante la corsa, riesco a raggiungere, abbastanza facilmente, valori di frequenza cardiaca media intorno a 180-185 per minuto, con punte massime(andamenti veloci anche un pò prolungati)di 200-205 minuto, misurati con cardiofrequenzimetro. Quando ciò succede, cerco subito di diminuirla nel più breve tempo possibile, visto che comunque supero la mia soglia massima.
Ignoro la pressione anguigna, essendo non molto facile misurarmela all'aperto.

A riposo la frequenza cardiaca è intorno ai 55-60, e la pressione di norma intorno ai 130/80 o 125/75.
Di frequente, in giornata ho anche extrasistole(a triplette o più, sembra per minuto), che scompaiono o quantomeno di riducono con l'attività fisica prolungata.
Se effettuo, dei piccoli esercizi prolungati(qualche minuto) in casa (tipo manubri o sollevamento pesi, la pressione sanguigna sale anche a 190/90 e scende abbastanza velocemente nel riposo.
Nel momento di discesa avverto per 30 secondi circa, extrasitolie(tipo colpo di cannone con frequenza cardiaca bassa(bradicardia?), intorno a 45-55 minuto per poi riprendere a battere normalmente. Nello stesso tempo quando si verificano queste extrasitole, ma direi anche quando la frequenza cardiaca è alta, i miei occhi o meglio la mia vista ha come dei tremolii che riproducono esattamente il battito cardiaco): sento proprio la pressione elevata negli occhi. E questo fatto mi rende un pò preoccupato, anche combinandolo con quegli altri fenomeni subnormali.

Già effettuati, su consiglio del medico, doppler e elettrocardiogrammi, risultati tutti nella norma(neanche un'extrasitole e nessuna aritmia). Avevo in mente però di farmi un ECG da sforzo, sperando che queste cose vengano a galla.
In ogni caso, mi devo preoccupare, o in attesa di questo ECG devo smettere la mia attività sportiva, essendo anche sopraggiunto l'inverno e quindi possibile che vada a sciare in alta montagna?
Grazie della risposta e vi prego esaudite i miei dubbi!

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, le alterazioni di pressione e frequenza cardiaca durante lo sforzo, come da lei descritte, rientrano nella norma fisiologica dello sforzo atletico. In genere è proprio durante gli sforzi che le extrasistoli si rendono più evidenti, ma sappia che si tratta anche questo di un fenomeno frequentemente osservabile in soggetti sani, normalmente allenati.
Utile in tal senso, l'ECG da sforzo per la corretta valutazione prognostica del rischio aritmico, nell'attesa svolga pure la sua attività fisica senza eccedere.
Cordialmente,