Utente 112XXX
Buongiorno,
scrivo non per me ma per mio padre. Soffre di aritmia da diversi anni
come cura assume 1 compressa e 1/2 di sotalex e 1 compressa e 1/2 di almarythm al giorno, età 56 anni, peso 90 kg. Questa cura l'ha iniziata da circa un anno e sembra funzionare bene, solo che sono 3 giorni di seguito che ha aritmia, sempre verso le 19, prendendo una compressa in più di alarhytm o ritmonorm passa, però adesso è il 4 giorno che succede, anche oggi a pranzo, come possiamo comportarci? Il cardiologo è in ferie, non sappiamo se aumentare la dose o meno, o se possiamo fare qualcos'altro per evitare che accada, lui è molto ansioso e io ho paura che sia a olte più un fattore psicologico che altro. Secondo voi è il caso di portarlo in ospedale almeno per un elettrocardiograma?
Spero rispondiate al più presto.

Grazie in anticipo per la disponibilità.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, se l'evento aritmico si presenta con ritmicita' e per una durata tale da poter raggiungere un PS per l'esecuzione di un tracciato elettrocardiografico, sarebbe opportuno che lei si recasse al piu' vicino distretto ospedaliero. Cio',infatti, permetterebbe la diagnosi di tale tipo di aritmia, e favorirebbe senz'alcun dubbio l'approccio farmacologico. In qualunque caso, non assuma farmaci in maniera autonoma. Allo stato sarebbe utile effettuare, come esame strumentale, un Holter ECG.
Cordialmente,