paura  
 
Utente 483XXX
Salve, premetto che oggi mi sento particolarmente bene.
Ho svolto le mie normali attività di giornata e di vita normali, eccetto stanchezza a volte eccessiva.
In questo momento mi sento bene, anche se molto irritabile, e inoltre persistono questi pensieri ossessivi che a me fanno davvero paura e mi mettono un angoscia tremenda.
Volevo domandarvi il perché questi pensieri ossessivi e aggressivi puntano ad un mio familiare e soprattutto alla mia ragazza.
Per colpa di questi pensieri non le sto più chiedendo di vederci proprio perché ho paura che io possa reagire a tali pensieri, tutto ciò è alquanto anormale.
Il solo pensare di far del male alla mia ragazza mi mette davvero una angoscia tremenda e non so come possa uscirne.
Premetto che ho appuntamento con uno specialista il giorno 28 di questo mese, ma nel frattempo vorrei anche un vostro parere a riguardo, anche perché aspettare due lunghe ed angoscianti settimane sino all'appuntamento.. Un vostro parere nel frattempo mi tranquillizza, mi fa stare sereno.
[#1] dopo  
Dr. Armando De Vincentiis
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(...)ho paura che io possa reagire a tali pensieri, tutto ciò è alquanto anormale.(..)
legga questo
http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/4051-pensieri-ossessivi-possono-diventare-reali.html
[#2] dopo  
Utente 483XXX

Iscritto dal 2018
Letto.
Ma esiste un rimedio a ciò?
Una psicoterapia, dei farmaci, un qualcosa che eliminano del tutto questa ossessione?
Ciò mi limita a molte cose.
Ho preso distanza da persone a cui voglio bene compreso la mia ragazza perché mi considero un pericolo.
Non posso più ascoltare e seguire notizie di cronaca, non posso più vedere film in cui sono coinvolti omicidio e suicidi.
Mi spavento alla vista di coltelli o qualsiasi oggetto con cui ci si può fare del male.
Ho sviluppato una sorta di fobia a tutto ciò, specie a notizie di cronaca che riguardano tizio che ha ucciso Caio etc.. Perché certe notizie mi influenzano molto ed ho paura possa arrivare anche io a compiere tale azione.
[#3] dopo  
Dr. Armando De Vincentiis
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un rimedio può essere quello di intraprendere un percorso di psicoterapia focalizzata alla soluzione del problema che le insegni delle strategie anti-ossessive come queste
http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/3715-rimuginazione-ossessiva-risolverla.html
[#4] dopo  
Utente 483XXX

Iscritto dal 2018
Mi rassicuri che questo disturbo andrà via del tutto con questa terapia?
[#5] dopo  
Utente 483XXX

Iscritto dal 2018
Salve dottore, la riscrivo in base ai stessi sintomi che ormai mi attanagliano e non fanno altro che mettermi angoscia.
In questi giorni non riesco a pensare ad altro, altre volte mi convinco di questi pensieri che sia davvero quello che io voglia fare ma non è così.
Non sono psicopatico, non sono un mostro, sono sempre stato un ragazzo molto sensibile e tendo a star male, piangere facilmente.
Ho un umore sempre apatico ultimamente, in questi giorni poche volte apro bocca per parlare anche con i miei. Non ho voglia di fare niente, ne tantomeno di andare a scuola e studiare. Ho lasciato i miei amici, non chiedo alla mia ragazza di vederci ormai da tre settimane per paura che io possa farle del male perché per colpa di questi pensieri mi considero un pericolo.
Oggi, questi pensieri​ hanno iniziato ad assillarmi già appena sveglio, in questo momento mi è difficile anche provare emozioni, non riesco a guardare avanti, non vedo un futuro, non so se tutto questo possa dipendere dall'ansia, perché il tutto è iniziato da quel giorno in cui ho avuto un attacco di panico. Attendo gentilmente una vostra risposta.