Utente 956XXX
Egr. Dottori
sono preoccupatissimo! Da qualche giorno, soprattutto quando sono fuori casa al freddo (visto che vivo e lavoro a Copenhagen), molto spesso mi capita che il mio cuore "salti i battiti" o meglio mi dá la sensazione che si "inceppi" con tanto di sensazione dolorosa. É difficile da spiegare perché com'é ovvio non ne capisco nulla di linguaggio scientifico ma potrei descrivere il fenomeno come simile ad "una ventola rotta" o "che si sta rompendo" o ancora (abbiate pazienza sto cercando di descrivervi il fenomeno il meglio che posso)qualcosa di simile a quando i ragazzini incastrano nella forcella della bici una carta in modo che strofinando contro i raggi della ruota faccia quel rumore caratteristico. Purtroppo soffro di DOC e prendo giornalmente psicofarmaci (1 cp di citalopram 40mg e 1 di seroquel 100 la mattina e 1 cp di citalopram e 2 di seroquel 100 la sera). Adesso sto molto meglio ma negli ultimi otto anni la mia vita é stata letteralmente un inferno poiché soffrivo di una forma di DOC molto grave (tanto da aver pensato varie volte al suicidio e da essere stato ricoverato in una clinica psichiatrica specializzata). Poi ho deciso cosí di punto in bianco (come ultima ratio diceva il mio psichiatra) di trasferirmi a lavorare a Copenhagen e la malattia é quasi miracolosamente scomparsa. Ma per superarla sono stato sottoposto a stress indicibili che mi hanno portato a fumare piú di 2 pacchetti al giorno di marlboro rosse. Lo so é da pazzi ma tornare a vivere dopo 8 anni come ho fatto io é stato traumatico. Ho 34 anni e fumo (TANTO) da quando ne avevo 21. Sto pensando di smettere ma con quel che resta del mio disturbo non é facile. Mi sono giá comprato cerotti e chewingum alla nicotina ma non ho ancora cominciato ad usarli perché, puó sembrare assurdo, da quando ho questi forti (credo) sintomi al cuore sono portato a fumare anche di piú e a bere qualche caffé di troppo, giusto per darmi il colpo di grazia. Per favore rispondetemi! Sono dispostissimo a darvi qualsiasi delucidazione ulteriore mi richiediate (sempre che sia ancora vivo). Vi ripeto ho paura ad uscire di casa perché col freddo i sintomi peggiorano. Per fortuna (diciamo cosí) sono in ferie ma se va avanti cosí non so cosa fare quando finiranno, tantopiú faccio il cameriere che non é un lavoro sedentario. Distinti saluti.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, cerchi per quanto possibile di mantenere un self-control ottimale, la sua ansia è probabilmente l'unica causa della sua sintomatologia, che aha tutta l'aria di essere una banale extrasistolia. Le extrasistoli, sono quei battiti anomali, ma quasi sempre benigni, che interrompendo il normale ritmo cardiaco danno luogo a quelle sgradevoli sensazioni da lei ampiamente descritte. Sappia che il fumo ma soprattutto lo stato ansioso, decuplica,ingigantendo talora oltre misura, tali sensazioni, che le ripeto non sono per forza collegabili ad alterazioni patologiche cardiache.
Nel caso tali fenomeni dovessero proseguire, per sua tranquillita' consulti un cardiologo del luogo, una visita con ECG potranno darle una maggiore tranquillità. Al momento si aiuti anche con sostanze naturali come camomille e/o valeriane. Saluti