Utente 495XXX
Buona sera, vorrei per favore un consiglio circa i possibili, opportuni accertamenti sulla salute del mio rene destro. L'urologo due settimane fa si era limitato a dirmi di aspettare l'eventuale espulsione e che in assenza di febbre alta non c'è da preoccuparsi.

E' cominciato tutto il 19 maggio quando in pronto soccorso hanno ipotizzato una colica renale. Risultavano sangue nelle urine, alcuni valori fuori norma (globuli bianchi 12.58, urea 56, eGFR 76, P-ALT GPT 46, P-Lipasi 4) e P-creatinina 1.18. Il 22 maggio un'ecografia dell'addome rilevava "rene destro lievemente più globoso del controlaterale (diametro 11.9cm rispetto a 10.6cm), con lieve calicopielectasia e parenchima tenuemente iperecogeno, in assenza di evidenti calcoli. Vescica ben distesa, a pareti regolari. Riconoscibile chiaramente all'eco color solo il jet uretrale sinistro".

L'ultima frase mi aveva allarmato ma l'urologo che mi ha poi visitato il 23 maggio, facendo una nuova un'ecografia, ha scritto "moderata stasi a destra con piccolo spot iperecogeno prevescicale come da probabile calcolo in via di espulsione" e mi ha detto di monitorare l'eventuale espulsione e, in caso di persistenza di coliche e mancata espulsione entro 7-10gg, effettuare una tac senza mdc. Ma che in assenza di febbre alta non c'era da preoccuparsi per la salute del mio rene.

E siamo arrivati ad oggi 5 giugno, febbre nel frattempo non ne ho avuta, ma le coliche seppur molto meno dolorose della prima sono proseguite e il calcolo non è stato espulso. Così oggi ho fatto una tac che come da titolo ha evidenziato un calcolo (il tecnico radiologo mi aveva anticipato 7mm*5mm, sul referto invece leggo "circa 10mm") a livello dello sbocco dell'uretere destro in vescica. Sempre nel referto della tac odierna leggo di "una marcata dilatazione della pelvi renale destra e dell'uretere destro".

E' vero che l'assenza di febbre basta ad escludere problemi seri al rene? La mia paura è che col passare del tempo il rene destro possa andare incontro a danni irreversibili. Che tipo di accertamenti potrei fare per escluderlo? Nè il curante nè l'urologo, che rivedrò entrambi nelle prossime 48h, mi hanno dato indicazioni/rassicurazioni in proposito :-(

Grazie,
Gilberto
[#1] dopo  
Dr. Giulio Malmusi
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SPILAMBERTO (MO)
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Se in tre settimane il calcolo non è uscito, significa che è più grande dello sbocco dell'uretere, e ormai è difficile che passi. Immagino che l'urologo programmerà il suo intervento, o una frammentazione dall'esterno con onde d'urto (ESWL; ma nella posizione in cui si trova il calcolo, la riuscita non è assicurata) o una litotrissia diretta, in endoscopia. Se il calcolo non blocca completamente l'uscita dell'urina (in questo caso il rene non può funzionare e si alza anche la creatinina nel sangue), il rene continua a funzionare ma si dilata progressivamente; un intervento in tempo ragionevole (uno-due mesi) permette che poi ritorni tutto alla normalità.