Utente 976XXX
Salve,
due giorni fa ho avuto,come ogni 2 anni circa mi capita, un calcolo renale al rene sinistro.Ho 29 anni,30 a giugno.Sono andato in ospedale e dopo 4 ore di attesa mi hanno sottoposto alla solita terapia. In piu' mi hanno mandato a fare un'ecografia. Sottolineo che non bevevo da ore.
Dall'eco oltre alla colica a sinistra e' risultato:

"A destra presenza di area rotondeggiante ipoecogena nel contesto del seno renale (normalemente iperecogeno) di 2.3 centimetri, tra i calici medio e superiore che necessita di approfondimento diagnostico.Vescica senza calcoli."

Potete immaginare la mia attuale preoccupazione che non e' stata placata dal parere dell'urologo ne' del mio medico curante i quali con la loro vaghezza non hanno contribuito a calmarmi.
Ho cercato, come ogni ignorante masochista con una certa dimestichezza con il web, ad approfondire via internet e i miei dubbi sono solo che aumentati.

In dettaglio:

1) Il mio medico mi ha detto che puo' essere una ciste,possono essere calcoli e altre cose. Ma per quale motivo allora dall'ecografia questo non e' stato evidenziato con nettezza quando anche spulciando in questa sezione ho letto che spesso e' proprio l'ecografia che evidenzia immediatamente cisti, calcoli e cose simili ?

2) La parte medio superiore del rene qual'e' precisamente ? La posizione della mia lesione statisticamente manifesta possibilita' particolari di tipologia ?

3) Quanto le cisti sono frequenti in una persona della mia eta' ?

4) Diagnosi ecografiche similari alla mia quanto sono frequenti? E tendezialmente ( quindi statisticamente) in cosa evolvono in sede di TAC ?

Spero non mi rispondiate dicendomi di attendere con calma l'esito della Tac perche' per come sono fatto purtroppo mi risulterebbe impossibile.

Vi ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Claudio Pedicelli
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Gentile utente, la sensibilità diagnostica dell'ecografia sulle patologie tumorali del seno renale è scarsissima, sia nel senso di non riuscire spesso a vedere tumori che esistono, sia nel senso di fare ipotesi di tumori che poi non esistono. Quindi la uro TC ( o la RM TC) servono innanzi tutto a dirimere il dubbio circa l'esistenza o meno di patologia; ammesso che la patologia esista, la natura può esser la più varia :cisti, molto frequenti anche alla sua età, tunori , abbastanza infrequenti, coagulo, visto che ha avuto un colica , non so se con ematuria, infezioni, e, piu frequente di tutti , artefatto di immagine.
Non le resta quindi che la TC con una tranquillità almeno analoga a quella con cui percorre , visto che abita a Latina, la Pontina , che è pur sempre una delle strade più pericolose d'Italia.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 976XXX

Iscritto dal 2009
Per prima cosa la ringrazio per la risposta.

Secondo poi aggiungo quanto riscontrato in seguito a seconda ecografia fatta al policlinico Umberto I da un radiologo non italiano di grande simpatia e umanita'.

"Reni in sede, di forma e dimensioni normali, con buona rappresentazione del parenchima.
A destra a livello mesorenale si rileva un'area ipocogena di circa 15 x 17 x 20 mm, da riferire in prima ipotesi ad ipoertrofia della colona di Bertin, ma non si esclude altera natura.
Si osservano alcune immagini iperecogene da riferire a microlitiasi, piu' evidenti a sinistra, senza dilatazione delle vie escretrici.
A giudizio clinico si consiglia seguire esame RM o TC"

Il radiologo sostiene che al 99.9% trattasi di quanto specificato, e' chiaro che il fatto cmq di consigliarmi una TC mi lascia ancora un po' di preoccupazione.

Egregio dottore si potrebbe in qualche modo inviarle le ecografie per avere un ulteriore parere ?

E,ultima cosa... il radiologo ha confrontato le mie vecchie ecografie dell'anno 2000,quuando ebbi la prima colica, a quelle appena fatte e ha riscontrato in quelle passate a suo dire una macchia molto simile (molto simile vuol dire non identica),a titolo di prova delle sue teorie, cosa tra l'altro non notata dall'urologo attuale ne' dal radiologo che mi fece a suo tempo l'ecografia.Ora la mia domanda e' ?
I reni col tempo cambiano forma ?
Voglio dire,una malformazione congenita appena percepibile 8 anni fa puo' evolvere assieme ovviamente a tutto il rene tanto da apparire oggi in maniera evidente ?
Oppure se la macchia c'era a suo tempo oggi dovrebbe essere perfettamente identica e non soltanto molto simile ?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Claudio Pedicelli
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Gentile utente, capisco tutti i suoi dubbi, ma mi convinco sempre più che non hanno ragione di essere; il referto dell'esame al policlinico non significa che lei ha una malformazione congenita, perché le colonne di Bertin sono strutture normali del rene, come normale è lo loro variabilità dimensionale,tra l'una e l'altra e tra un individuo e l'altro, ma che, naturalmente, non cambia nel tempo. Quello che cambia è il punto di vista dell'osservatore; le faccio un esempio: se lei indossa scarpe di misura 46, sono certamente grandi, ma non abnomormi: capiterà sempre un calzolaio che sottolinierà la grandezza dei suoi piedi e un altro che resterà del tutto indifferente.
L'esecuzione di una uro RM diventa un eccessivo ma giusto scrupolo per capire, restando nell'esempio, se il suo piede è solo grosso piuttosto che gonfio.
Per quanto riguarda la visione delle immagini, può comunicare con me attraverso la Mail che troverà in questo sito.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 976XXX

Iscritto dal 2009
Grazie ancora per la puntualita' delle sue risposte che risultato chiarissime a seguito dei brillanti esempi che fa.

Le inviero' entro stasera le ecografie tramite mail.

Ultimissima e stupida domanda/considerazione.
Se dal confronto delle ecografie (2000-2008) risulta evidente la stessa ombra nello stesso punto del rene, immagino,e mi contraddica la prego se dico una stupidaggine, che sia altamente probabile che si tratti di ipertrofia delle colonna di Bertin e che cmq anche non lo fosse non si possa trattare di tumore maligno visti gli 8 anni passati nei quali a parte 4 coliche nell'altro rene non ho mai avuto perdite di sangue ne' alcun sintomi negativo. E' corretto ?
[#5] dopo  
Dr. Claudio Pedicelli
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Gentile utente, mi pare di averle detto nella risposta precedente che sono convinto che nel suo rene non ci sia nulla proprio grazie agli esami ripetuti in precedenza, ma che, essendo stato posto un dubbio, è giusto che questo dubbio sia dissolto con un esame di livello superiore, das eseguirsi però in tutta trnquillità.
Cordiali saluti