Utente 966XXX
Buon giorno,
vorrei chiedere gentilmente un consulto su mio papà se possibile. Egli soffre da anni di rinite allergica, alternando periodi in cui sta meglio e riesce a respirare quasi normalmente a periodi in cui ha il naso completamente ostruito e attacchi di starnuti e lacrimazione e bruciore agli occhi.
Di solito verso la fine di gennaio gli cominciano questi attacchi e gli durano mesi (in questo momento sta malissimo), e sta malissimo anche perchè la notte non riesce a dormire con la bocca aperta e quindi si svegla di continuo avendo il naso completamente chiuso. Lui però soffre di pressione alta (prende la pillola giornaliera) e ogni volta che prova a fare le classiche cure prescritte del suo otorinolaringoiatra e cioè inalazioni al cortisone, antistaminici e via dicendo, il naso migliora un pò, ma la pressione sale alle stelle. Quindi si sistema una cosa e si peggiora l'altra. Come fare? Avete per favore qualche suggerimento da dargli, visto che ormai sono anni cha va avanti così e la cosa lo deprime molto e a me dispiace vederlo così e non so cosa consigliargli.Oltretutto è un tipo ansioso e risente di tutti gli effetti collaterali dei medicinali. Ha 66 anni ed è un pò sovrappeso.Grazie anche per esservi messi a disposizione degli altri in questo splendido modo.

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[#1] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
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Sarebbe molto importante sapere a cosa è allergico per poter fare una terapia seria. L'antistaminico non provoca un aumento della pressione e nemmeno inalazioni di cortisone. Molto utile per quanto riguarda la rinite sono le terapia topiche e cioè lavaggi nasali e successivamente spray nasale cortisonico.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 966XXX

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Gent.mo Dr. Schroeder,
la ringrazio moltissimo per il suo cortese parere. Per ora l'otorinolaringoiatra al quale si è rivolto, gli ha prescritto due iniezioni a base di cortisone a distanza di una settimana l'una dall'altra; compresse di antistaminico per 7 giorni da prendere la sera; spray nasale. Ha detto che essendo ora il naso molto irritato è meglio non effettuare lavaggi, ma di rimandarli a quando la situazione sarà un pò migliorata. Gli ha detto di tornare poi per un controllo e di non ridursi a questo punto la prossima volta, ma di rifare terapia a cicli durante l'anno qnche quando non ha sintomi. Lei che ne pensa? Molte grazie
[#3] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
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Certamente la terapia cortisonica può dare un aumento della pressione. La terapia dipende chiaramente dalla diagnosi: se ho una persona con disturbi in un certo periodo posso iniziare la terapia anche prima se si tratta di sintomi che compaioni improvvisamente questo non è possibile. Sono comunque d'accordo che non bisogna arrivare ad un quadro di importante infiammazione e quindi se si può trattare prima.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 966XXX

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Gentile Dott. Schroeder La ringrazio moltissimo per il suo consulto.
Cordialmente.
M. Grazia Tornisiello
[#5] dopo  
Utente 966XXX

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Gent.mo Dott. Schroeder,
volevo chiederle per favore un suo parere sulla tac che mio papà (67 anni) ha fatto al naso su richiesta del suo otorino.
L'esito è il seguente: "Formazione molle di aspetto simil polipoide e del diamtero max di circa 1 cm ingloba il turbinato medio aderendo in parte anche al setto nasale ed al turbinato inferiore omolaterale, quest'ultimo a margine posteriore lobulato. Piccolo osteoma di circa 6mm nel seno frontale destro. Normale aereazione degli altri organi paranasali e sfenoidali".
Oggi ha portato la tac all'otorinolaringoiatra, il quale non ha detto nulla sul'osteoma, mentre ha insistito sulla necessità dell'intervento per il polipo. il probelma è che è stato molto evasivo nel dare spiegazioni quando mia mamma, lì presente, gli ha chiesto se il polipo causava l'infiammazione nasale o viceversa e lui ha risposto che è tutta una situazione concatenata e che bisogna toglierlo in anestesia totale quanto prima. Mio padre ha detto di volerci pensare, magari a settembre, ma lui ha detto che deve far presto. Ora mio papà è molto allarmato naturalmente e vorrebbe chiedere un consulto qui a Padova, dove io vivo, ma non conosciamo nessuno. Lei cosa ne pensa di questa situazione? Conosce qualcuno per caso su Padova? Mi scusi per tutte queste domande, ma sono preoccupata. Molte grazie.
[#6] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
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Non conosco la situazione a Padova. Generalmente i polipi sono conseguenza di un'infiammazione locale. Normalmente loro creano disturbi respiratori ma non altro. Credo che non sia così urgente l'intervento; probabilmente si può fare anche in anestesia locale e in fibroscopia.
Cordiali saluti