Utente 958XXX
Gentili signori,
sono un ragazzo di 34 anni e da alcuni mesi ho notato alcune modificazioni relative al pene. Dopo una fase in cui esso aveva mostrato il formarsi di una pallina sul lato sinistro (non lontano dalla base) è seguito un periodo in cui tale pallina è completamente sparita. Preciso che, nonostante la pallina, l'erezione era normale e non avvertivo alcun dolore.
Nei mesi successivi alla scomparsa di quella formazione ho notato una progressiva riduzione delle dimensioni del pene in erezione (non moltissimo ma comunque due forse tre centimetri). Il glande sembra identico ma la lunghezza e volume del pene sembrano ridursi. A ciò si è aggiunta una diminuita forza sessuale (ma forse il problema è stato anche psicologico) e soprattutto una minore spinta al momento dell'eiaculazione a volte ridotta ad alcune gocce. Ormai provo piacere ma non c'è la forte spinta eiaculatoria di un anno fa.
So che mi consiglierete la visita andrologica, che mi crea qualche preoccupazione per l'imbarazzo (e la farò), ma avreste qualche ipotesi sul caso in questione?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,una "pallina" che compare e scompare,non può determinare una riduzione volumetrica così importante (2-3 cm.)...Allo stesso modo una disfunzione erettile,con una contrazione del volume spermatico,in un "ragazzo" di 34 anni,non può che essere chiarita da un esperto andrologo.Non ci dice se é sposato,se ha figli,quale metodo anticoncezionale adopera e quantaltro possa servire per darLe dei consigli via web ma,ad esempio,si renderà conto come un controllo dei Suoi genitali e della prostata (che produce il 40 % del liquido seminale)é...problematico per chiunque,in queste condizioni.Ci aggiorni dopo la visita,se ritiene. Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

la comparsa di "una pallina", in pratica di qualcosa di rilevato, duro, in corrispondenza della base del pene potrebbe anche far pensare ad una forma di IPP
(veda http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=35460) anche se abbastanza infrequente a 30 anni.
Idem per la presunta riduzione della lunghezza del pene in erezione.
Che, poi, tali elementi possano tradursi in una minore "forza" o "spinta" sessuale dovrebbe essere verificato da uno specialista andrologo
Cari saluti
[#3] dopo  
Utente 958XXX

Iscritto dal 2009
Gentili dottori,
grazie per la risposta particolarmente rapida. La correlazione con la "pallina" era legata alla successione temporale degli eventi. Pensavo anch'io a qualche precoce problema prostatico, o a forme di IPP, anche se tali patologie non mi sembrano caratterizzate da una riduzione delle dimensioni del pene. Mi chiedevo solo ove ci fosse la possibilità di un recupero con le giuste terapie.
Seguirò comunque i vostri consigli sulla visita.
Un saluto e molte grazie.