Utente 101XXX
Salve, sono una donna di 72 anni, molto attiva,
vorrei gentilmente chiedere un consiglio circa la terapia che dovrò iniziare a breve.
A seguito di valore di emoglobina -5- sono finita in ospedale e ,dopo vari esami, con la colonscopia mi è stato evidenziato un adenocarcinoma al colon destro.
Sono stata operata circa un mese fà e sono in attesa del risulatao del KRAS per iniziare la terapia. I dati istologici sono i seguenti:
adenocarcinoma vegetante, ulcerato, scarsamente differenziato ( NAS)
del grosso intestino con fenomeni di necrosi, si associa denso
infiltrato linfoide peri ed intratumorale. La neoplasia infiltra il
cellulare adiposo non peritonealizzato. N. 44 linfonodi peicolici uno
dei quali sede di metastasi massiva con prevalenti caratteri di
differenziazione mucinica e con sconfinamento capsulare. A carico di un
altro linfonodo è presente micro permeazione linfatica pericapsulare.
Altri dati: ecografia addome normale, angiotac ok, EGFR nuance ( sfumatura di
positività) in attesa di KRAS.

Vi ringrazio tantissimo dell'attenzione e resto in attesa
[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Gentile Signora,
se i dati che riporta sono completi, la terapia cui deve sottoporsi è una chemioterapia adiuvante (precauzionale).
Allo stato attuale l'informazione sul K-ras non è indispensabile per indirizzare il tipo di chemioterapia adiuvante (mentre lo è in altre situazioni) a meno che lei non abbia accettato di sottoporsi ad un protocollo sperimentale (con cetuximab o con panitumomab?).
Quindi per avere consigli sulla terapia che sta per iniziare dovrebbe chiedere più informazioni agli oncologi che la seguono.

Rimango a disposizione per darle chiarimenti se ha altre informazioni da aggiungere.
[#2] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Gentilissimo dott. Barbieri,
innanzitutto La ringrazio moltissimo della sua immediata risposta.
Vorrei aggiungere che non sono interessata ad un protocollo sperimentale.
L'oncologo al quale mi sono appena rivolta mi ha chiesto di verificare il valore CEA, cosa che ho già fatto in data 7 febbraio con valore di 1,90, e di fare un ulteriore TC torace-addome-pelvi spirale trifasica, cosa che farò probabilmente domani. Se verrà confermata una situazione di adenocarcinoma N+ senza M mi ha detto che sarà valutata una una chemioterapia adiuvante con FOLFOX o XELOX. Le chiedo, se possibile, un conforto da parte sua in merito alle seguenti indicazioni.
La ringrazio ancora tanto della sua gentilezza e La saluto cordialmente.
[#3] dopo  
Utente 101XXX

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Gentilissimo dott. Barbieri,
innanzitutto La ringrazio moltissimo della sua immediata risposta.
Vorrei aggiungere che non sono interessata ad un protocollo sperimentale.
L'oncologo al quale mi sono appena rivolta mi ha chiesto di verificare il valore CEA, cosa che ho già fatto in data 7 febbraio con valore di 1,90, e di fare un ulteriore TC torace-addome-pelvi spirale trifasica, cosa che farò probabilmente domani. Se verrà confermata una situazione di adenocarcinoma N+ senza M mi ha detto che sarà valutata una una chemioterapia adiuvante con FOLFOX o XELOX. Le chiedo, se possibile, un conforto da parte sua in merito alle seguenti indicazioni.
La ringrazio ancora tanto della sua gentilezza e La saluto cordialmente.
[#4] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Attualmente la scelta migliore di chemioterapia adiuvante in questo caso è FOLFOX. Tuttavia XELOX può essere considerato equivalente e più accettabile dal paziente perchè non richiede l'inserimento di un catetere venoso centrale per l'utilizzo di dipositivi portatili di infusione venosa continua (per due giorni ogni 15).
[#5] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio ancora della sua gentilezza e precisione, mi è stato d'aiuto. La saluto cordialmente