Utente 101XXX
Buongiorno,
circa quattro giorni fa mi sono schiacciato un dito sotto a una pesante cassa di legno (circa 100Kg). Fortunatamente solo l'ultima falange è rimasta schiacciata e nonostante il dito ovviamente si sia molto gonfiato riuscivo ancora a muovere il dito senza eccessivo dolore per cui penso di poter escludere una frattura.
La cosa strana è che ora che il gonfiore si è ridotto e il dolore è del tutto sparito il dito continua a rimanere molto rigido e noto anche un calo di sensibilità. In particolare non riesco ne a stenderlo del tutto ne a chiuderlo a pugno, ma non per il dolore, ripeto: è come se il muscolo non rispondesse.

Comincio a temere che anche se l'osso e i muscoli sono intatti i nervi possano essersi schiacciati o lacerati. Vorrei sapere se questa è una possibilità reale e in tal caso se c'è qualcosa che si può fare?

Grazie mille della consulenza.


PS: forse quest'articolo era più adatto a un esperto in neurologia, ma ho pensato che un chirurgo avesse più esperienza in casi del genere.

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[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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ROMA (RM)
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gentile signore è pratica comune per chi "abita" in un DEA (dipartimento emergenza accettazione-ps) di imbattresi in questo tipo di pazienti. in realtà io sono un pò più fortunato in quanto mi capitano persone che immediatamente dopo l'incidente si precipitano per farsi visitare. dopo circa quattro giorni, francamente, io, avrei trovato il tempo per farmi vedere da un medico. è probabile come di lei che non ci sia una frattura, ma al posto suo, se ancora non avesse interpretato i miei consigli velati, lo dirò più chiaramente, andrei dal suo medico curante, per frgli vedere il suo dito, una radiografia la farei per escludere la frattura e mi affiderei ai consigli del suo medico. noi con i limiti legati al mezzo tecnologico, non ossiamo fare di più. in bocca al lupo
[#2] dopo  
Dr. Michele Milano
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MONCALIERI (TO)
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riuscivo ancora a muovere il dito senza eccessivo dolore per cui penso di poter escludere una frattura = errore grossolano. Anche in presenza di frattura la motilità può esser conservata.


La cosa strana è che ora che il gonfiore si è ridotto e il dolore è del tutto sparito il dito continua a rimanere molto rigido e noto anche un calo di sensibilità. In particolare non riesco ne a stenderlo del tutto ne a chiuderlo a pugno, ma non per il dolore, ripeto: è come se il muscolo non rispondesse = può darsi che si sia lesionato un tendine, magari vi era una lesione parziale che può esser divenuta totale

Comincio a temere che anche se l'osso e i muscoli sono intatti i nervi possano essersi schiacciati o lacerati = questo è poco probabile senza lesioni cutanee... al massimo vi è uno stupor del nervo (tumefazione reversibile)

C'è qualcosa che si può fare? Si! consulti un ortopedico il prima possibile.

Tanti auguri
[#3] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Grazie a entrambi della risposta immediata...
questa è la prima volta che uso questo sito ed è davvero efficente.

Capisco benissimo che il vostro primo consiglio sia quello di consultare "realmente" un medico ma forse avrei dovuto precisare che non sono così sprovveduto. Il giorno stesso dell'incidente sono andato all'infermeria dell'università (dove lavoro) ed è stato un medico di base a dirmi che probabilmente il dito non era fratturato. Ovviamente però sul momento il gonfiore e il dolore erano i sintomi più evidenti, solo ora comincio a preoccuparmi perchè seppur senza nessuna ferita ne ematoma evidenti non ho ancora recuperato la mobilità.

Per questo volevo sapere da uno specialista quali sono i rischi reali, prima di tornare dal medico generale ed eventualmente aspettare per un appuntamento specialistico
(si aggiunga anche che vivo in Inghilterra e la comunicazione non è sempre così semplice!)

Grazie infinite dei consigli, quindi. Ora sono piuttosto preoccupato per il tendine e cercherò di farmi visitare al più presto!