Utente 731XXX
Salute a tutti,

mi rivolgo ai medici presenti in questo forum per avere una opinione data dalla vostra esperienza, pur essendo in cura da un ottimo medico specializzato in MNC.

Il problema che mi affligge è una micosi.

I sintomi sono visibili su alcune unghie dei piedi; se faccio dei pediluvi con acqua e bicarbonato di sodio i piedi sudano "acido" e alcune zone diventano rosse, specialmente attorno alle dita.

Un altro problema che sembrerebbe legato a questa micosi dei piedi è alla pelle della faccia e testa. In particolare mi capita di avere una specie di patina che si forma dietro alle orecchie dove si "attaccano" alla testa. Inoltre sia i capelli, che la barba hanno ogni tanto delle zone in cui i peli diventano neri (sono biondo) e spessi. Questo si nota in particolare nella zona della fontanella e attorno alle orecchie. Mi è stato detto che avendo un deficit di IgA la mia pelle potrebbe essere un po' più esposta a questi problemi.

Definiti i sintomi, vi indico la terapia che mi è stata prescritta.

Per 2 mesi ho assunto Mucokehl e Sulfur D6 per via orale. In seguito, 2 mesi di Sulfur D200.

Durante questi 4 mesi la situazione è visibilmente migliorata. Il problema è che dopo 10 giorni di sospensione della terapia i sintomi si sono manifestati in maniera ancora più aggressiva.


Vorrei chiedere ai medici che avessero esperienze personali di cura con successo di micosi, quanto tempo credono sia necessario per poter curare definitivamente una micosi?

E poi, è necessario eseguire una "bonifica" dell'ambiente in cui si vive (vestiti, lenzuola, tappeti, etc)?

Ringrazio in anticipo per la gentilezza.

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,

i tempi di risoluzione di qualunque patologia dipendono sempre dalla sommatoria di diversi fattori primi fra tutti la terapia adottata e la risposta dell'organismo del paziente.
Le micosi ungueali sono particolarmente resistenti ad ogni approccio terapeutico ma in Mnc si ottengono risultati degni di nota, quando non sia sufficiente la terapia omeopatica unicista, utilizzando farmaci omotossicologici e fitoterapici ad azione antifungina specifica e di stimolo del sistema immunitario.
Attenta igiene personale e controllo della biancheria sono sicuramente consigliati.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
73116

dal 2011

Grazie per la risposta.

Quando dice attenta igiene personale e controllo della biancheria che intende di preciso?

E' ovvio che ho la sana abitudine di lavarmi :)

Quello che posso fare è lavare tutto quello che posso con acqua e bicarbonato. Ma che si fa con le scarpe? Le butto?

Mi è venuto in mente che il nome del fungo è Tricophyton. Per caso ha suggerimenti legati a sue esperienze personali con questo fungo e che io posso riportare al mio medico come suggerimento o fonte di ispirazione?

[#3] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Non metto in dubbio le sue sane abitudini...ma ancora più importante è asciugarsi: non dimentichi che tutti i funghi amano l'umidità;

bene per il bicarbonato, tenga pure le scarpe perchè il fungo lì non arriva;

tra le varie possibilità terapeutiche 'ispiratrici' le segnalo l'estratto di semi di pompelmo, l'olio essenziale di melaleuca, la Pseudowintera colorata.
Saluti.
[#4] dopo  
73116

dal 2011

Deduco che siano estratti di piante, non medicinali omeopatici. Ottimo, ne parlerò col medico.

Il farmacista mi ha parlato di Sanukehl Trich D6, un medicinale omeopatico fatto dalla stessa azienda del Mucokehl, ma che secondo lei è apposito per il Trichophyton. Parlerò anche di questo col medico, ma mi permetto di chiederele se lei ne ha esperienza diretta (funziona?).

Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Ne ho sentito parlare bene ma non lo prescrivo.
Saluti.
[#6] dopo  
73116

dal 2011

Gentile dottore,

mi è stato consigliato di mettere una goccia di olio di melaleuca su una zolletta di zucchero e mangiare il tutto. Mattina e sera.

Siccome non sopportavo il sapore di quest'olio, allora sono passato all'estratto di semi di pompelmo.

La mia domanda è questa:
è possibile assumere per via orale l'estratto dei semi di pompelmo e contemporaneamente usare l'olio di melaleuca applicato direttamente sulle unghie dei piedi?

I due rimedi sono compatibili?

Grazie per il tempo dedicato.

[#7] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Certamente, i due rimedi sono sinergici e in tal modo aumentano nettamente le probabilità di risoluzione; consideri che l'estratto di semi di pompelmo esiste anche in formulazione per applicazioni locali.
Cari saluti.
[#8] dopo  
73116

dal 2011

L'estratto di semi di pompelmo si può mettere sul cuoio capelluto senza danneggiare i capelli?

Ho provato con l'olio di melaleuca, ma ho l'impressione che li danneggi.

[#9] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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No, non deve mettere sul cuoio capelluto l'estratto puro; per applicazioni locali, circoscritte, esiste in forma di gel.
Saluti.