Utente 104XXX
Egregi Signori,

vi scrivo in quanto ho rimosso da solo un nevo leggermente sporgente, non sapendo che ciò potesse essere pericoloso. Sono stato avvertito da un amico che mi ha messo in guardia sul fatto che le lesioni ai nevi sono da evitare.

Il motivo che mi ha spinto a togliere il nevo è esclusivamente estetico...
Alcuni giorni fa mi sono detto che lo avrei tolto e così, dopo aver disinfettato la zona, ho raffreddato il nevo con un cubetto di ghiaccio. In seguito ho disinfettato una pinza abbastanza grande per le unghie (dove si preme il lato superiore con il pollice) e ho tagliato via completamente il nevo, asportandolo bene, fino ad una profondità di circa due millimetri.
Ho disinfettato la zona e ho messo un cerotto. La ferita ha smesso di sanguinare in poco tempo e, in questo momento, ho solo una crosta piatta nel punto in cui ho tagliato il nevo, che purtoppo ho buttato via (e non posso più recuperare). Al momento non ho nessun tipo di dolore e anche "l'operazione" non è stata molto dolorosa.

Il nevo mi era cresciuto verso gli otto anni, per motivi a me ignoti, leggermente sporgente sotto il capezzolo destro. La forma era ovale abbastanza allungata (altezza 3mm, lunghezza 8mm) e lo spessore (a livello di sporgenza)circa 2-3 mm. Non presentava i segni della tabella ABCDE ma la superficie non era liscia ma piuttosto rugosa.

Mi rendo conto di aver fatto una grande stupidata ma, per mancanza di conoscenze in merito, non mi sono assolutamente reso conto di quanto possa essere seria l'asportazione di un nevo.

A questo punto la mia domanda è: cosa devo fare?

Non so se si possa fare un esame istologico sulla ferita.
Non se se il nevo ricrescerà e soprattutto se vi è la possibilità dello sviluppo di nevo cancerogeno...

Vi ringrazio anticipatamente per le vostre risposte,

Cordiali saluti e buona giornata.

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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concordo sulla grande sciocchezza fatta.
Mai si dovrebbero fare queste cose;ed a questo punto l'unica cosa che mi verrebbe in mente di consigliarle sarebbe di andare dal dermatologo per analizzare la lesione ed eventualmente eseguire una asportazione corretta e totale .
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dr. Griselli,

la ringrazio per la tempestiva risposta.
Spero di riuscire a vedere un Dermatologo nei prossimi giorni.

Posso chiederle quali sono i rischi legati a questa scemenza che ho fatto?

Il nevo è stato asportato completamente...guardando la ferita si potrebbe pensare ad una piccola escoriazione da taglio, ormai in fase di remarginazione.

Normalmente fino a quale profondità è necessario "scavare" per un asportazione completa di un nevo leggermente sporgente?

Vì è il rischio di una ricrescita (forse maligna) del nevo asportato? Della diffusione ad altre parti del corpo?

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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dipende dal neo, de dermico o dermoepidermico....certamente non deve scendere sotto ipoderma; non mi chieda i millimetri ma in generale ogni chirurgo sa che vi è il cosiddetto margine di sicurezza .
Non penso che corra rischi;di sicuro l'asportazione parziale non rende maligno il residuo di un neno benigno!
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Grazie della risposta.

Dato che il nevo è negativo a tutti i punti della scala ABCDE spero che fosse benigno.

In realtà non capisco bene quali possono essere le conseguenze dell'asportazione (per quanto insensata)...

O il nevo ricresce (e siamo al punto di prima) o?

Spero che sarà possibile effettuare un esame istologico sulla ferita.

Saluti.