Utente 105XXX
Buongiorno Dottori, mi sto curando con omeopatia per candida vaginalis (secondo episodio nella mia vita, dopo il parto) che, a detta della mia Omeopata, si è concretizzata per calo delle difese immutarie e stress. Molto spesso sono affetta infatti in situazioni analoghe da herpes zoster.
Questa volta l'h.z. è molto leggero e in concomitanza ho questa candidosi. Ho eliminato dalla mia dieta anche tutti i latticini e ciò che contiene lievito, così come gli zuccheri e l'alcool, e le sostanze come caffè e cacao.
La cura è anche interna dato che ho riferito alla mia Dott.ssa che anche il mio compagno, in situazione analoga di stress, lamenta un prurito alle caviglie e polpacci con escoriazioni lievi probabilmente dovute all'atto di grattarsi. Anche lui si sta curando per prevenire l'effetto ping pong. Lui sta inoltre prendendo un depuratore del fegato e anche per lui stiamo eliminando l'uso dei cibi succitati.
Mia figlia piccola, che ha sofferto di desquazioni al cavo popliteo e nelle pieghe dei polsi per atopia, ha nuovamente una leggera escoriazione ad un polso e si gratta, seppure molto raramente. Il tentativo di togliere anche per lei i cibi nominati è in atto.
E' ancora allattata al seno (due anni e mezzo).
Siccome al dito della fede ho manifestato anch'io un'escoriazione con prurito, che inizialmente ho attribuito all'uso di detergenti per la casa diversi da queli biologici che uso normalmente nonchè allo sfregamento di un anello alto che ha provocato callo appena sotto la falange, temiamo infine che tutto questo quadro dipinga in realtà la trasmissione di una micosi. So bene che la candida si manifesta proprio così e se non è vaginalis, il che non è per forza detto, si manifesta anche con mal di testa, calo dell'attenzione, depressione, desiderio di cibi zuccherini e alcool, prurito agli arti inferiori, etc.. Va aggiunto che possediamo un gatto.
Utilizzo detersivi biologici per i lavaggi degli indumenti e procedo a numerosi risciacqui. Abbiamo notato che, in parte, il prurito aumenta dopo aver mangiato (spiegato con la messa in moto della circolazione per la digestione) e dopo esserci lavati. L'acqua dell'acquedotto locale è molto calcarea ma non ha alcun odore di cloro, quindi escludiamo la presenza di clorammine.
Allo stesso tempo però, sappiamo benissimo che le situazioni di stress, con alimentazione troppo ricca di lieviti e zuccheri (nonostante la particolare attenzione che poniamo nella scelta dei cibi e la loro qualità e provenienza), portano a questo tipo di problemi dermatologici.
Mi scuso per la complessità nonchè dovizia nella descrizione ma molto spesso, lo sapete bene, i problemi dermatologici innescano un'ansia notevole, particolarmente controproducente.
Vi ringrazio moltissimo per l'attenzione.

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Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

ben sapendo che tale aptologia ad oggi si può e si deve curare con efficacia (consigliamo la sede Venereologica per questo, sia per la donno che per l'uomo), le significo che questa non è la sede adatta per affrontare problemi di Medicine non convenzionali.

Cari saluti