Utente 132XXX
Mi chiamo Milena e ho 30 anni.
Io e mio marito cerchiamo un bimbo da 9 mesi ormai senza esiti troppo confortanti.
Dopo uno spermiogramma ed una visita andrologica, mio marito è sembrato ABILE ed ARRUOLATO per averlo questo bimbo nonostante ci fosse una lieve "ASTENOZOOSPERMIA".
Ho sentito parlare nei vari forum che si trovano navigando in rete che l'ARGININA può aiutare gli spermatozoi lenti.... così come pure la MACA antico ricostituente usato nell'Amerca Latina.
Di scientifico ovviamente non c'è niente di provato, ha ribadito anche l'andrologo a cui io e mio marito ci siamo rivolti però volevo sapere cosa si può veramente fare per aiutarli sti bendetti spermatozoi a "tonificarsi" un pò.
Possibile che non esista davvero nulla???
Magari Lei dottore è di un'opinione diversa e mi piacerebbe conoscerla.
RingraziadoLa porgo i mie più Cordiali Saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Pasquale Carpenito
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Cara Sig.ra,
la causa della astenozoospermia,ossia la poca mobilità
degli spermatozoi, è probabilmente di natura infiammatoria.Sarebbe opportuno, quindi, effettuare esami tipo Spermiocoltura ed una visita prostatica.

Distinti Saluti

Dott. Pasquale Carpenito
[#2] dopo  
Dr. Alessandro Roscetti
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Carissimo Marito della Sig.ra Milena e Carissima Signora Milena,
l'esame al quale vi siete sottoposti come Coppia, ha rilevato, come da Voi espresso, uno stato di lieve astenozoospermia, che tradotto in altri termini vorrebbe significare che risulta una alterata capacità di motilità della "coda" degli spermatozoi... ma di grado lieve. Questo, come già espresso in modo efficace dal collega Andrologo, Pasquale Dr. Carpenito, può dipendere da uno stato di natura infiammatoria e dalla qualità del prodotto prostatico, il quale è in grado di garantire una più o meno durata, quale sostegno vitale, agli spermatozoi "insonnoliti", nela sede genitale femminile.
Nel frattempo gli spermatozoi depositati con il loro sperma, possono essere oggetto di aggressione di immunoglobuline di tipo A, prodotte a difesa del microclima vaginale, non tanto per essi stessi, ma per tutti gli insulti non self, non della Donna.
Esiste un momento però, del microclima vaginale, 15/16 giorni all'approssimarsi del successivo ciclo mestruale, durante il quale, in condizioni psicologiche, emozionali affettive, standard (senza stress), in cui le escrezioni vaginali facilitano anche i lenti Y, a tal punto che nel circa 60% dei casi è quasi possibile "programmare" il sesso del prorio figlio: per esperienza personale io e mia moglie con 5 figli abbiamo avuto una percentuale del 100% dell'atteso, oltre a 2 aborti spontanei... la natura si difende spesso da se (dico questo perchè gli ultimi due sono stati concepiti e portati a termine, Marco Valerio e Virginia, dopo che mi ero dovuto sottoporre ad intervento, a chemioterapia e radioterapia... i colleghi all'epoca con cattivo gusto avevano, invano, predetto -così la finisci di popolare il mondo...-.).
Ora Carissimi, possiamo pensare che, la motilità sia degli Y che degli X spermatozoi, sia ugualmente lenta, oppure che nella corsa alla fecondazionegli Y siano esclusi e che gli X presentino la velocità paragonabile agli Y standard... per nostra esperienza, mia e di mia moglie, non crediamo, ma comunque lo ammettiamo come ipotesi.
Premesso che il primo Figlio già Voi lo avete, il Vostro AMORE che Vi esorta anche ad essere Generativi come GENITORI, prima di eventualmente sottoporvi a metodiche concezionali artificiali, possibili ed attuabili nella Vostra situazione, prendete in esame la possibilità di porvi nele condizioni ideali, 15/16 giorni prima del successivo ciclo mestruale, in ferie, lontano da pressioni esterne, avvolti soltanto dal Vostro AMORE... tanto se non accade la soluzione per VOI comunque esiste di trovare la Genitorialità.
Non fate conti, vivete liberamente la Vostra voglia di essere insieme... scegliete il luogo del Vostro eventuale concepimento (NOI, io di Udine e Mia Moglie di Roma, quando lavoravamo nella Vostra Regione, siamo venuti a Roma ad esempio). Scegliete i "giochi" che più liberano la Vostra genitalità e che nel contempo siano nel rispetto della Vostra intera espressione di sessualità di essere COPPIA comprensiva di due individui che sono e vogliono essere UNO.
Come amorevolmente mi disse un collega toscano -sta' sereno 'che la Vita ti 'continua!!!- così dico anche a Voi... e ripeto, in ogni caso c'è sempre rimedio.

In Fede
In Bocca al lupo
Alessandro Dr. Roscetti