Utente 170XXX
Gentile Dott., le scrivo in merito ad una patologia che lamento da diversi mesi. In specie, avverto di frequente la presenza di lesioni al cavo orale, diagnosticatemi quali "afta", dopo diversi accertamenti specifici, purtroppo nessun medico ha saputo individuarne la causa ed un eventuale rimedio. Nel frattempo, alla comparsa delle stesse, sono solita effettuare delle applicazioni di Locorten, senza trarne nessun sollievo. Le sarei grata se volesse propormi una cura alternativa, e qualche ulteriore consiglio in merito.
Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Gentile utente,
Un'aftosi recidivante del cavo orale (fatta salva la diagnosi) merita sempre un'attenzione particolare:
sarebbe importante come prima cosa determinare il suo stato immunologico attuale: tale situazione è facilmente evincibile con un esame sierologico chiamato "sottopopolazioni linfocitarie"; non di rado infatti in casi come questi, le difese immunitarie anche in assenza di patologie specifiche, possono risultare alterate.
personalmente, ritengo che questo problema che crea molto disagio a chi ne soffre, debba essere inquadrato e curato in modo internistico più che locale.

Provi a rideterminarsi con il suo dermatologo di fiducia.
Cari Saluti.

Dott. Luigi Laino
Dermatologo e Venereolgo, Roma
[#2] dopo  
Prof. Matteo Basso
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GENOVA (GE)
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Gentile utente,
la sua patologia sembra classificarsi tra le afte che noi dermatologi chiamiamo minor. Si rivolga al suo dermatologo di fiducia che provvederà ad eseguire una attenta anamnesi e sicuramente consiglierà delle analisi...nel frattempo non applichi cortisene che potrebbe alterare il quadro. Se desidera attenuare un pò il fastidio le consiglio di usare dei dischetti omeopatici da applicare sulle lesioni: si chiamano Alovex.
Saluti
[#3] dopo  
Utente 170XXX

Iscritto dal 2006
Gentile dott. Basso, nel ringraziarla per l'attenzione da lei rivolta al mio caso, mi permetto di chiederle un ulteriore consiglio , in merito a degli accertamenti specifici da me eseguiti nei mesi scorsi, sotto prescrizione del mio medico curante, nello specifico " Esame Emocromocitometrico" con esito rientrante nella norma dei valori usati quali parametro di riferimento,"Formula Leucocitaria" con basofili 0.0; "Elettroforesi delle sieroproteine" con esito nella norma, "Bilirubinemia totale" con esito 1.58, "Bilirubina diretta" con esito leggermente superiore alla norma. Di conseguenze mi rivolgo gentilmente a lei, per cercare di capire, se le analisi cliniche summenzionate, hanno o possono assumere rilievo, nella ricerca di una causa e di un rimedio alla patologia da me patita, evidenziando che la stessa mi affligge da ben due lunghi anni! Nel caso in cui le stesse non rilevano in merito, le sarei grata se volesse indicarmi delle soluzioni alternative da considerare. La ringrazio nuovamente, confidando in una sua risposta. Saluti
[#4] dopo  
Dr. Paolo Patrucco
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CASALE MONFERRATO (AL)
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gentile utente ,
nella mia attività quotidiana afte minor ne vedo diverse ,ll'eziologia multifattoriale le rende difficili da trattare ma i miei pazienti traggono sollievo dall'utilizzo di un prodotto che si chiama Alovex disponibile in gel dischetti o colluttorio .
cordialmente dr Patrucco