Utente 110XXX
Sono un ragazzo di 30 anni che ha subito un intervento chirurgico in anestesia generale per una biopsia che ha avuto come esito la diagnosi di un linfoma di Hodgkin. Prima di sottopormi alla chemioterapie, 20 giorni dopo l'intervento chirurgico, mi è stata consigliata la crioconservazione del liquido seminale, ma gli spermatozoi sono rari e la loro mobilità è ridotta. Ho proceduto lo stesso alla crioconservazione ma mi è stato spiegato che data la loro ridotta mobilità potrebbero non sopravvivere allo scongelamento. Purtroppo non posso fare tutte le analisi del caso per verificare le cause di questo problema, visto che forse ne devo affrontare uno più grande (il linfoma). Ma vorrei sapere se fosse dovuto solo al linfoma, o anche all'anastesia? Sia l'andrologo che l'oncologo non mi hanno fornito risposte esaustive.

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
non c' entra nè anestesia nè linfoma. Probabilmente esiste una patologia della linea seminale preesistente al problema. Tenga presente che tali patologie sono più frequenti di quanto si pensi colpendo il 2,5% della popolazione maschile sessualmente attiva. Non ci pensi al momento e congeli.