Utente 192XXX
Gentili dottori, mia madre che ha 61 anni ieri mi ha detto di avere già da parecchio tempo (circa 6 anni) un rigonfiamento delle dimensioni di una nocciolina localizzato sul monte di venere. Poichè non ha mai avuto fastidi ha trascurato la cosa. In questi giorni però ha accusato un certo fastidio a cui si è aggiunto un arrossamento della zona circostante probabilmente dovuto allo sfregamento con l'indumento intimo in pizzo. Guardando attentamente il rigonfiamento presenta una sorta di "testa" (scusate la terminologia rozza). Ovviamente io mi sono allarmata e nello stesso tempo non so a quale specialista rivolgermi, se ad un chirurgo, ad un ginecologo o ad un dermatologo. Voi cosa mi consigliate? Pensate possa trattarsi di una cosa grave? Scusate la banalità della domanda ma capite bene che ci si lascia prendere dal panico. Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Caro utente, penso che la neoformazione da te descritta sia una cisti sebacea che attualmente è in preda a un processo infiammatorio.Una visita chirurgica confermerà la diagnosi.Saluti Dott.Giuseppe D'Oriano
[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania
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La sintomatologia farebbe pensare ad una cisti sebacea
come ha già fatto osservare il dr. D'Oriano.
Si tratta quindi di patologia non complessa e preoccupante e pertanto sarebbe sufficiente una prima valutazione da parte del Suo curante.
Cordiali saluti
Salvo Catania
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[#3] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

concordo con le ipotesi diagnostiche formulate dai Colleghi. Credo anche io che una valutazione del curante sia per il momento sufficiente.

Molto cordialmente

Dr. Carlo Pastore
[#4] dopo  
Utente 192XXX

Iscritto dal 2006
Gentilissimi medici vi devo ringraziare per la sollecitudine con cui avete risposto al mio quesito. Vorrei aggiornarvi della situazione. Stamattina mia madre ha notato della fuoriuscita di pus insieme a sangue dalla cisti e si è prontamente recata dal medico curante per discutere il da farsi (io purtroppo ero assente). Il medico ha detto che poteva trattarsi di un foruncolo e l'ha spremuto sebbene mia madre gli avesse esposto i suoi dubbi sulla procedura. Non tutto il materiale all'interno è uscito. Le ha infine prescritto una pomata "Cortison Chemicetina da applicare sulla zona.Ora cosa dobbiamo fare? Seguire le indicazioni del medico curante o rivolgerci immediatamente ad un chirurgo come aveva suggerito il dottor D'Oriano? Grazie per la vostra eventuale risposta e Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Gentile utente,
a questo punto, per eccesso di scrupolo ("l'occhio vede ciò che sa"), coinvolgere un chirurgo per verificare
al meglio quanto è stato fatto, è da considerare un provvedimento non eccessivo.
Cordiali saluti.
Salvo Catania
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[#6] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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La procedura ,anche se non elegante,della mungitura della neoformazione suppurata è da considerarsi al momento utile, ma certamente richiede un ulteriore toilette ,preferibilmente eseguita da mani esperte.Le pomatine ,specialmente al cortisone,non incontrano la mia simpatia in questo tipo di flogosi.saluti Giuseppe D'Oriano