Utente 913XXX
Buongiorno,
ho 39 anni, alto cm 182 per 80 Kg.
premetto che soffro di reflusso gastroesofageo per cui sono in cura da un paio d'anni con Lucen e gaviscon ed ho anche un lieve prolasso della valvola mitralica considerato non preoccupante.

Il mio problema e' il seguente: quando faccio sforzi anche non grandi, tipo accelerare in bicicletta con cui mi sposto abitualmente, avverto un fastidio alla parte alta del torace intorno la porzione superiore dello sterno.
Il fastido viene aumentato fino a diventare dolore dalla seguente manovra: se protendo il petto in fuori e respiro profondamente con la bocca. Non ho altri sintomi tipo fiato corto o vertigini.
Ho fatto nel giro un paio d'anni de ECG da sforzo massimali entrambi negativi.
Il mio medico mi ha detto che potrebbe essere dovuto al reflusso sotto sforzo.
Volevo avere un vostro gentile parere e se devo fare ulteriori accertamenti.
Per informazione aggungo che le ultime analisi del sangue ed urine sono tutte a posto.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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Gentile utente:
premettendo che un consulto telematico non puo' in nessun caso sostituire una visita cardiologica reale, se lei ha eseguito le prove da sforzo massimali (riferite negative) quando la sintomatologia descritta era gà iniziata, la probabiltà che il dolore dipenda dal cuore è molto bassa ed in effetti potrebbe essere giustificata dal reflusso gastroesofageo. Se invece i dolori non erano ancora iniziati quando ha eseguito le prove, allora potrebbe essere indicata una visita cardiologia con eseuzione di un ECg a riposo, per poter valutare successivamente l'indicazione a eseguire ulteriori accertamenti cardiaci come una ulteriore prova da sforzo e un ecocardiogramma.
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  
Utente 913XXX

Iscritto dal 2008
Grazie della risposta.
Gli ECG da sforzo li ho eseguiti in seguito e a causa della comparsa di questi fastidi.
Se posso ancora disturbarla, volevo chiederle se il fatto che il dolore mi aumenti facendo la suddetta manovra (petto proteso in fuori e respiro profondo) possa escludere la causa cardiaca.
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Iscritto dal 2008
La rende poco probabile e sommando dunque anche l'esecuzione di una prova da sforzo massimale in seguito alla comparsa del dolore rende la probabilità di una causa cardiaca molto bassa.
A disposizione per ulteriori consulti