Utente 117XXX
Gentili Dottori, dopo varie ricerche ed esami che comunque non sono affata riusciti a tranquillizzarmi mi permetto di esporvi il mio problema confidando nella vostra eevata esperienza e dsponibilità.

Sono un ragazzo di 23 anni 1.80 per 76 kg e da circa 2 anni soffro di attacchi di panico che nell'ultimo anno si sono trasformati in vera e propria ansia generalizzata.

Durante questi attacchi che inizialment di manfestavano con frequenza molto assidua sono dovuto ricorrere più volte al pronto soccorso e dopo tutti gliesami di routine, la sentenza era sempre la stessa:"Lei sta benissimo" ha avuto solo un attacco di panico..sembra poco.

Fatta questa piccola introduzione vi espongo il problema che forse di più mi attanaglia e cioè tutta la serie di somatizzazioni che mi porto dietro da un anno a questa parte e che nel mio conscio penso siano malattie incurabili:

-Tachicardia persisente;
-Extrasistoli frequenti che vanno a giorni;
-Non riesco a digerire qualsiasi cosa mangio soprattutto a pranzo cn senso di --pesantezza allo stomaco e pronunciat tachicardia.
-Fauci asciutte con sanguinamento delle gengive (da far presente che ho effettuato analisi con emocromo e sono tutte risultate nella norma.
-Diarrea o stitichezza con a volte presenza di muco nelle feci;
-Spossatezza, affaticaamneto e vertigini per concludere, a volte sembra che le gambe non possano sorreggere il peso del corpo

Ho fatto esame cardiologico con ciò che ne consegue, elettrocardiogramma, auscultazione con presenza di un piccolo soffio poi smentito dall'eco cardiogramma e holter che ho fatto circa un mese fa per la presenza abbastanza assidua di extrasistole durante la sera che non ha riscontrato nulla di rilevante pur essendo stato quel giorno molto sressante per me.

Il cardiologo ha detto che ho un cuore di ferro e mi ha detto che non è utile fare altri accertamenti perchè la mia è solo una questione di ansia; io però le extra continuo ad averle.

Ecco voi pensato che tutto ciò può essere dovuto veramente ad una componente ansiosa oppura pensate che ci sia qualche problema funzionale.

Certo di una gentile risposta invio i mie più Cordiali Saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, in base alla sua storia clinica e alla negatività degli esami cui si è sottoposto, la sua sintomatologia sembra del tutto legata allo stato ansioso. Consulti al più presto un consulente psicologo.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio Dottor. Martino per la sua pronta e celere risposta.

le vorrei chiedere l'ultima cosa, anche il sanguinamento delle gengive può essere ricondotto ad una sintomatologia ansiosa.

Grazie Ancora
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Ovviamente no.