Utente 120XXX
Gentili dottori,
da un mese esatto mi sono cominciati degli sfoghi sulla pelle. Sono cominciati sui piedi e sulle caviglie, per poi passare alle braccia e infine alla pancia e alla schiena. Gli sfoghi si presentano come zone con bollicine in rilievo, ma in altre le bollicine non ci sono e la zona si presenta rossa e in rilievo. Il prurito é forte e intenso, tale che quando mi gratto mi causo delle lesioni che faticano a guarire.
Sono stata dal medico che mi ha prescritto Imacort e Imazol ( a seconda delle zone), sostenendo che si trattasse di un infezione micotica.
Le due creme hanno peggiorato la situazione, rendendo la pelle sottile e ruvidissima. Il prurito non passava e inoltre le due creme bruciavano molto. Sono andata da un altro medico che mi ha prescritto Fucidin crema. Con fucidin la situazione é nettamente migliorata nel giro di un paio di giorni. Avverto sempre il forte prurito, ma il rossore é quasi del tutto scomparso (le bollicine persistono ancora, ma pare stiano lentamente riducendosi).
Premetto una cosa: faccio un lavoro ad alto livello di stress e passo molto tempo al giorno in acqua salata. All´inizio ho creduto che il mio fosse uno sfogo causato dal neoprene della muta da sub (che indosso ogni giorno per almeno un´ora), ma in passato non mi era mai successo di esserne sensibile. Lo dico perché, nel momento in cui ho la muta addosso, mi sembra che il prurito si intensifichi. Potrebbe peró anche essere il sudore. L´ultimo medico da cui sono andata ( e da cui intendo tornare) é partito per le ferie e tornerá a fine luglio. Nel frattempo cosa mi consigliate di fare? Per quanto tempo si puó applicare fucidin? Come capire se la mia dermatite é davvero causata dal neoprene? E´possibile essere allergici al neoprene? E se si, é possibile manifestare questa allergia dopo un po di tempo? Puó comparire all´improvviso?
Vi ringrazio per l´aiuto che potrete darmi.

Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Salvatore Pugliese
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Primo approccio è un patch test , compreso acari e latice.
Rast generale, meglio l'Immunoisac 103.
Fondamentale una attenta anamnesi.
Si rivolga da un allergologo.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore, ho seguito il suo consiglio e mi sono recata da un terzo dottore, un allergologo.
Abbiamo studiato attentamente il mio caso e iniziato i test allergici.
Per cominciare abbiamo fatto quelli classici (gatti, piante, pollini, eccetera) e sono risultata allergica a gatti, segale, graminacee e qualche polline di cui mi ha fornito lista e periodo.
La prossima settimana cominceremo con i test per il neoprene, il lattice e altre sostanze (mi ha detto che saranno 31 sostanze). Questo test durerá tre giorni, tre giorni in cui non dovró bagnare la schiena su cui verrá effettuata la prova.
Dovró portare con me un pezzettino della muta da sub che indossavo nel periodo degli sfoghi.
Analizzando il caso, peró, l´allergologo ha dato una sua ipotesi di come possano essere andate le cose.
In quel periodo indossavo la muta piú di due ore ogni giorno, e ci sudavo parecchio dentro. La suddetta muta non veniva mai asciugata del tutto tra un uso e l´altro (troppo poco tempo) e lavata solo con acqua dopo ogni uso.
La sua ipotesi é che la mia pelle, irritata dal sudore e dallo sfregamento con la muta, abbia cominciato a prudere e che io, grattandomi con la muta addosso, abbia causato delle lacerazioni nella pelle resa molle dall´umiditá, favorendo l´infezione da parte di batteri presenti nella muta ( a sua detta una muta usata in acqua in cui vivono anche animali e lavata sempre solo con acqua senza disinfettanti o sapone é un ricettacolo di batteri).
Da li poi, secondo lui, sarebbe stato un circolo vizioso infezione-grattamento, peggioramento e diffusione infezione.
Associando il forte stress a cui sono sottoposta e la mia cattiva alimentazione il quadro secondo lui sarebbe completo.
Questo spiegherebbe perché con Fucidin associato all´utilizzo di una nuova muta di mia esclusiva proprietá (le altre erano ad uso promiscuo)lavata e asciugata perfettamente dopo ogni utilizzo, il tutto sia sparito nel giro di tre giorni.( e prestando piú attenzione all´igiene durante le ore di lavoro, nonché cercando di mangiare meglio)
Ogni tanto il prurito torna, in particolare nelle zone di pelle in via di guarigione che sono molto secche e nelle zone di contatto con le bretelle del reggisseno e del costume, ma é in via di attenuazione.
Cosa ne pensa di questa ipotesi?
[#3] dopo  
Dr. Salvatore Pugliese
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Ipotesi molto verosimile.
Saluti