Utente 474XXX
Buongiorno,la mai bambina di quasi 4 anni soffre dalla nascita di una TACHICARDIA GIUNZIONALE PERMANENTE RECIPROCANTE,trattata con 42 mg di Almarytm x2 e 5 mg di Corgard x1.Ad oggi pesa 18 kg e sta bene,viene seguita all'ospedale Bambino Gesù molto bene;
recentemente mi hanno detto che quando peserà 25 kg dovrà fare l'ablazione,ma non ho però capito bene i rischi.
Grazie
Un papà preoccupato

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[#1] dopo  
Dr. Ercole Tagliamonte
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NOCERA INFERIORE (SA)
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Iscritto dal 2009
Gentile utente,
la procedura di ablazione transcatetere consiste in una "microbruciatura", effettuata con radiofrequenza, attraverso la quale si tenta di interrompere i cortocircuiti elettrici che sono generalmente all'origine di queste tachicardie.
Pur essendo una procedura invasiva, e quindi non completamente scevra di rischi, è da ritenersi alquanto sicura soprattutto quando effettuata da operatori esperti (come sicuramente saranno quelli del centro che la sta seguendo).
La cosa più importante di tutte è che dopo la riuscita di una tale procedura, sua figlia potrà sospendere la terapia antiaritmica, che in caso contrario avrebbe dovuto continuare a vita, e questo rappresenta già un dato fondamentale.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 474XXX

Iscritto dal 2007
Grazie per il consulto,mi hanno anche spiegato che forse non basterà un solo tentativo.Ecco perchè il medico vuole aspettare affinchè il cuore cresca così da poter dimunuire il rischio recidiva.
Grazie