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Discopatia degenerativa - chirurgia e riabilitazione

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007

    Discopatia degenerativa - chirurgia e riabilitazione

    Buongiorno, vorrei sottoporre alla vostra attenzione il mio problema: dal '99 (vado a memoria)soffro di lombalgia cronica. Ho eseguito RX, RMN, discografia e RMN con mezzi di contrasto (protocollo GENODISC). Mi è stata diagnosticata una discopatia degenerativa in L4-L5 (osteocondrosi). Con gli esiti della RMN con mezzi di contrasto si deciderà sul da farsi. Nel frattempo si è parlato delle possibili soluzioni, anche chirurgiche: protesi o fusione vertebrale. Volevo avere il vostro illustre parere su questi due tipi di soluzioni. In particolar modo sul recupero funzionale. Sono una persona sportiva che pratica sci e arrampicata sportiva (alpinismo in genere) a livelli elevati. Gli interventi proposti comprometteranno la pratica di questi sport? Dovrò ridimensionare l'attività? Praticarla più da "amatore"? Oppure la ripresa può essere completa, anzi, in assenza di dolore? Quali sono i tempi di recupero?
    Quali sono i rischi?
    Ringraziando porgo distinti saluti.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 361 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2009
    Egregio sig.,dovrebbe essere completo riportando i referti delle indagini già eseguite e dire il periodo di effettuazione.
    Gli interventi di cui Lei ha parlato sono di un certo impegno e finirebbero nel limitare la Sua attività sportiva non mi pare solo amatoriale.
    Faccia sapere e Le risponderemo.
    Cordiali saluti


    Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
    Case di Cura:"Columbus" MILANO (02/48O8O1);
    "Villa Mafalda" ROMA (06/86094294)

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007
    Buongiorno, rispolvero l'intervento dopo aver messo insieme tutti i referti degli esami e delle visite effettuate.
    24/12/98 Visita fisioterapica. Lombalgia posturale. Si consiglia stretching

    28/05/99 Rx Lombosacrale. Il rachide lombo-sacrale è in asse. La lordosi fisiologica è conservata. Non si osservano alterazioni somatiche di rilievo. Gli spazi discali sono regolari. Si rileva schisi mediana dell’arco posteriore di S1.

    14/05/01 Visita ortopedica. Lombalgia funzionale. Nuoto e/o ginnastica di rinforzo muscolare addominale e paravertebrale.

    17/12/01 Visita ortopedica. Lombalgia senza deficit neurologici periferici in probabile discopatia L4-L5 e L5-S1. Si richiede Rx lombo-sacrale funzionale. Nel frattempo terapia medica con Mobic cp 15 mg e Lansox cp 15 mg.

    02/01/02 Rx colonna lombo-sacrale in proiezioni standard e funzionali. Non significative alterazioni strutturali ed articolari dei metameri lombari. Lieve riduzione degli spazi discali compresi tra L4 e S1. Schisi dell’arco posteriore di S1. Buona l’escursione metamerica nelle prove funzionali.

    02/12/02 Visita ortopedica. Lombalgia con irradiazione sciatalgica bilaterale in discopatia L4-L5 e L5-S1, ribelle a terapia medico e fisica. Si richiede RMN rachide lombare per corretta reimpostazione diagnostica-terapeutica.

    03/12/02 RMN colonna lombo-sacrale. L’esame dimostra la presenza di un sacco durale ampio che si accompagna ad una certa scarsità di tessuto adiposo peridurale. In corrispondenza degli spazi intervertebrali compresi tra L4-L5 e L5-S1 si osservano restringimenti del canale vertebrale determinati da una protrusione posteriore delle fibre dell’anulus dei dischi intervertebrali che deformano il profilo anteriore del sacco durale e la cui estensione laterale coinvolge il recesso inferiore dei forami di coniugazione. Il segnale dei dischi intervertebrali compresi tra L3-L4, L4-L5 e L5-S1 appare ipointenso nella sequenza T2 dipendente per fenomeni di disidratazione e di discomalacia delle loro componente.
    09/12/02 Visita ortopedica. Lombalgia cronica in discopatia L4-L5 con artrite reattiva. Busto tensio-elastico lombare basso.
    Breve ricovero per discografia provocativa L3-L4 e L4-L5.
    Busto gessato di scarico.
    Nel frattempo stretching e FANS.

    20/02/03 Discografia 2 livelli. In corrispondenza del disco L3-L4, dolore tipico non riprodotto all’iniezione del MDC, immagine di slaminamento annulare anteriore.
    In corrispondenza del disco L4-L5, dolore tipico riprodotto all’iniezione del MDC, immagine di slaminamento annulare circonferenziale.
    Conclusione: esame funzionale positivo solo a livello del disco L4-L5. Confezionamento di bustino gessato lombo statico. Riferito miglioramento immediato della sintomatologia dolorosa.
    Si consiglia paracetamolo al bisogno, per analgesia.

    12/06/09 Visita ortopedica. Discopatia degenerativa lombare su base osteocondrosica. Si richiede:
    Rx lombare in piedi, 2 posizioni e Rx dinamiche.
    RMN lombare con MDC di perfusione protocollo GENODISC.

    22/06/09 Rx rachide lombosacrale.
    Rx prove funzionali dinamiche colonna lombosacrale. Si osserva una netta riduzione di ampiezza dello spazio discale L4-L5, per discopatia degenerativa.
    I restanti spazi discali sono regolari.
    Le proiezioni dinamiche non mettono in evidenza segni di instabilità della colonna lombare.

    In attesa degli esiti della RMN con MDC protocollo GENODISC.

    Ringraziando, attendo un vostro illustre parere.




  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 361 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2009
    Gent.le Utente,mi sembra che gli esiti delle indagini eseguite non siano particolarmente significative per indurre a pensare ad interventi così impegnativi come da Lei inizialmente prospettati.
    Probabilmente,se il disturbo dura da tanto ed è così fastidioso,potrà essere sufficientemente indicato un intervento,in mininvasiva,di decompressione a L4-L5.
    A tal proposito, si legga i miei articoli in MinForma ed, eventualmente, ritorneremo in argomento.
    Naturalmente per un'esaustiva valutazione sarà indispensabile vedere le lastre della RMN e visitarLa.
    Ci tenga informati e cordiali saluti


    Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
    Case di Cura:"Columbus" MILANO (02/48O8O1);
    "Villa Mafalda" ROMA (06/86094294)

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007
    Buongiorno, ho ricevuto gli esiti dell'esame effettuato nel mese di luglio: RMN colonna lombosacrale, eseguita prima e dopo infusione di contrasto, per studio scientifico (protocollo GENODISC).
    Discopatie lombari inferiori, con maggior evidenza in L4-L5 ove si osservano alterazioni dei piatti discali contrapposti e del parenchima osseo sottostante, più evidenti dopo infusione di contrasto. Vertebre ben allineate, normale ampiezza del canale rachideo. Non segni di ernie discali.
    Potreste, gentilmente, spiegarmi meglio il significato di questo referto?
    Ringraziando porgo distinti saluti.



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 361 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2009
    Egregio Signore,
    naturalmente bisognerebbe vedere le lastre e visitarLa per essere esaustivi, orientativamente mi confermo nell'impressione che lei potrebbe beneficiare di un trattamento mininvasivo in quanto la maggior impregnazione con mezzo di contrasto conferma la presenza di tessuto reattivo "offendente" la radice nervosa e/o altre strutture innervate della colonna.
    Cordiali saluti


    Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
    Case di Cura:"Columbus" MILANO (02/48O8O1);
    "Villa Mafalda" ROMA (06/86094294)

  7. #7
    Indice di partecipazione al sito: 1058 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2006
    Credo che il collega che mi ha preceduto si riferisse, nel parlare di decompressione L4-L5, all'asportazione del disco verosmilmente disidratato, ma senza alcuna influenza compressiva sulle radici viciniori.

    Infatti Lei non riferisce alcun interessamento radicolare, ovvero alcuna irradiazione del dolore agli arti inferiori, ma prevalente lombalgia cronica.

    Gli esami che ha effettuato confermerebbero una cosiddetta dicopatia degenerativa il cui trattamento chirurgico, una volta fallito quello conservativo, dovrebbe consistere non solo nella discectomia, ma anche nell'applicazione in tale sede di un sistema "sostituivo" del disco, cioè una gabbietta tra un corpo vertebrale e l'altro.

    Se le indicazioni a tale intervento sono giustificate, dopo un congruo periodo di convalescenza, potrà tornare alle comuni attività che più Le aggradano

    Cordialmente


    Giovanni Migliaccio,M.D.
    studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
    sede principale: Milano

  8. #8
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2007
    Vi ringrazio molto del vostro intervento. Sentirvi dire che dovrò sottopormi ad un intervento mi spaventa e non poco! Tra i trattamenti conservativi, mi erano stati nominati l'ossigeno-ozono terapia e l'intervento atto a bruciare le terminazioni nervose (non ricordo il nome).
    Curiosità: si deve per forza passare da li? Il beneficio di tali trattamenti quanto può durare? Si possono ripetere più volte?
    Dr. Migliaccio, quando parla di sistema sostitutivo del disco, si riferisce a protesi discale? Tale tipo di intervento non comprometterà la mia vita da "sportivo"?
    Confermo che il problema rimane di dolore a livello lombare, senza irradiazione agli arti inferiori.
    Perdonate la carrellata di domande che mi attanagliano, ma ritengo sia giunto il momento di affrontare a testa alta il problema, visto che il mio tenore di vita è fortemente provato da questa situazione.
    Ancora grazie per il vostro interessamento.



  9. #9
    Indice di partecipazione al sito: 1058 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2006
    Alle domande che mi pone ho già risposto prima e comunque le confermo.
    Nel Suo caso l'ozono terapia non avrebbe alcun beneficio.

    Cordiali saluti


    Giovanni Migliaccio,M.D.
    studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
    sede principale: Milano


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