Utente 244XXX
Mio figlio (che a fine gennaio compie 5 anni) soffre di incurvamento del pene verso il basso (credo intorno ai 25-30 gradi). Questa disfunzione e’ visibile solo in fase di erezione e non comporta problemi a livello fisiologico. Ha subito un primo intervento di correzione presso il Bambin Gesu’ di Roma (reparto di chirurgia plastica) nel mese di maggio; siccome l’intervento non ha avuto successo, nel senso che l’incurvamento e’ rimasto, ci siamo rivolti privatamente ad uno dei chirurghi dello stesso reparto (a detta di molti il migliore), che ci ha consigliato un secondo intervento, di fatto eseguito presso una clinica privata di Roma nel mese di settembre (a pagamento). Purtroppo stiamo constatando che neanche questa volta l’intervento chirurgico e’ stato efficace.
Volevo chiedervi, a questo punto, se consigliereste un ulteriore intervento (sarebbe il terzo in meno di un anno) oppure se conviene aspettare che il bambino diventi un po’ piu’ grande. Mia moglie pensa che questa mancata efficacia possa dipendere anche dal bambino, il quale tende, per gioco, a piegare il pene e che questo atteggiamento possa provocare la rottura dei punti.
D’altra parte, noi avremmo preferito la risoluzione del problema adesso che e’ piccolo, per prevenire eventuali futuri problemi a livello psicologico.
Fermo restando che lo porteremo a controllo nei prossimi giorni mi piacerebbe sentire qualche altro parere competente al riguardo.
Un saluto a tutti e buon anno.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Claudio Bernardi
48% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2003
Gentili Signori,
i motivi di curvatura potrebbero essere più di uno. Un semplice frenulo breve tende ad incurvare la parte del glande, mentre per incurvamenti più cospicui si deve, vista l'età, pensare a cause malformative. D'altronde siate già stati in un importante centro di chirurgia pediatrica (l'altro è il dott. Marrocco del S. Camillo) e chi meglio di loro vi possono consigliare per il meglio?
Saluti
Dott. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
www.claudiobernardi.it
[#2] dopo  
Utente 244XXX

Iscritto dal 2007
Grazie per la celere risposta. Si tratta certamente di una malformazione (il frenulo breve è stato escluso). Tengo a precisare che ci fidiamo moltissimo dei professionisti ai quali ci siamo rivolti; solo il fatto di constatare che il problema non è stato risolto nonostante due interventi, ci ha indotto a ricercare altri pareri, che tengano conto dell'età ma anche dei risvolti psicologici futuri.
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
impossibile solo pensare che la Struttura e/o gli Operatori da Lei consultati abbiano potuto sottovalutare o sminuire il problema, o non considerarllo nella sua ineterzza.
Direi che la cosa migliore da fare sia seguire i consigli e le eventuali indicazioni del Collega che ha proceduto agli interventi.
Davvero pericoloso, sempre ma a maggior ragione nel delicato caso del Suo bimbo, cambiare treno in corsa.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema del bambino ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
28% attività
0% attualità
16% socialità
VICENZA (VI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
anch'io concordo con i colleghi siete stati in uno dei centri più all'avanguardia in italia per la chirurgia pediatrica
fidatevi del chirurgo che vi ha seguito
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore ,
un'altro consiglio che posso darle , data anche l'età del piccolo paziente , è quella di non drammatizzare troppo il problema che avete evidenziato. E' questo spesso il fattore che tende a scatenare problematiche psicologiche e di altro tipo su un "difetto" anatomico per altro non infrequente.
Un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
cara lettrice,

sicuramente lei si è rivolta ad una delle strutture e professionista più qualificato di Roma in tema di chirurgia dei genitali maschili.
Ci possono essere "filosofie" diverse, comunque.
Ad esempio io non sono perfettamente d'accordo a correggere un pene curvo, che avrà problemi estetici e di penetrazione dopo l'età di 16-18 anni, a 5 anni,quando il problema penetrazione sessuale non esiste, a meno che non esistano problemi di patologia uretrale.
Questo per confermarvi come le decisioni sulla chirurgia malformativa o funzionale possano essere varie e diverse
Cari saluti
[#7] dopo  
Dr. Tommaso Corvasce
24% attività
0% attualità
0% socialità
ACCADIA (FG)
Rank MI+ 24
Iscritto dal 2007
condivido appieno l'opinione del collega Pozza. consiglio un controllo periodico del pene (avendo escluso problematiche di patologia uretrale , urinaria e quantaltro). ritengo opportuno affrontare il problena in eta' adolescenziale-giovanile e valutare previo controllo ECD penieno il grado di incurvamento, escludere ogni problema di disfunzione erettile. opererei solo se con la crescita ci fosse un peggiormanento del grado di incurvamento e/o tensioni uretrali. scrivete a uroandros@hotmail.com