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Una possibile nuova terapia per i disturbi dell'erezione
Andrologia - News generale del 10/12/2011Una curiosa relazione sembra esserci tra un gas tossico, l'Idrogeno Solforato, ed i deficit dell'erezione.
Infatti l’Idrogeno Solforato (H2S), gas ben noto ai chimici per la sua tossicità, è stato confermato in una recente revisione scientifica, pubblicata dal Dipartimento di Urologia dell’Università californiana di San Francisco, come un importante messaggero biologico, a livello della muscolatura liscia vascolare, con compiti e ruoli decisivi in numerose condizioni sia fisiologiche che patologiche.
Livelli relativamente elevati di Idrogeno Solforato sono stati trovati in molti tessuti che caratterizzano tutti i mammiferi.
L’Idrogeno Solforato, sia in vivo che in vitro, si comporta come un potente vasodilatatore, soprattutto perché agisce in modo diretto sulla muscolatura liscia, presente a livello dei vasi sanguigni.
Un altro dato interessante osservato è che l’Idrogeno solforato è ben presente a livello del tessuto che forma i corpi cavernosi del pene, quelli che si dilatano quando quest’organo va in erezione, e da qui è facile pensare a questo gas come ad un elemento che possa giocare un ruolo determinante e importante nello scatenare una regolare e fisiologica erezione.
Capire cosa fa esattamente l’Idrogeno Solforato nei corpi cavernosi potrebbe fornirci altre informazioni decisive su quali sono gli esatti meccanismi che portano il pene a diventare rigido e potrebbe anche indicarci una eventuale strategia terapeutica alternativa in quei pazienti che hanno una risposta insufficiente o nulla agli attuali ed imperanti inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5i), tanto per capirci il Sildenafil (Viagra), il Tadalafil (Cialis) ed il Vardenafil (Levitra).
Fonte:
http://www.andrologyjournal.org/cgi/rapidpdf/jandrol.111.014936v1
Per approfondire:
Altri articoli di Dr. Giovanni Beretta:
- Papà vecchio... figlio più sano?- Avanafil: un nuovo farmaco contro i deficit dell’erezione
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Commenti alla news:
intanto buonasera! sono un nuovo utente e le volevo chiedere tante cose intanto nell eta dei 15 anni ho dovuto FARE la circoncisione adesso ho 27 anni e da qualche anno soffro di eiaculazione precoce ed tenuta d erezione ho fatto tutti i controlli necessari ho fatto le terapie antibiotiche che avevo di bisogno di farle 1 terapia cistalgan e cistonorm 2 terapia tavanic e danzen e in fine lattobacilli,ho rifatto gli esami anche dell uretra adesso non c e piu infezione. praticamente io penso che del fatto della mia eiaculazione il problema e il frenulo corto e divetata una parte sensibile infatti se io metto la crema emla tutto ok i tempi eculatori sono perfetti premettendo anche che prendo levitra 10 mg e ezerex,mi dia un consiglio su cosa fare grazie e cordiali saluti
Gentile lettore,
in questi casi, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la causa ol e cause dei suoi problemi e dare quindi una indicazione su quali passi successivi fare sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico.
Bisogna, a questo punto, consultare o riconsultare in diretta un esperto andrologo.
Un cordiale saluto
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Dr. Giovanni Beretta
Sito web: http://www.andrologiamedica.org
Specialista di medicitalia.it dal 03/05/2006
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso l'Università Di Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Firenze.
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Specializzato in:
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(Università di Milano 19 giugno 1980) - » Patologia della riproduzione umana

(Università di Parma 18 ottobre 1984) - » Andrologia

(Università di Torino 2 luglio 1987)

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Giovanni Beretta, medico chirurgo è specialista in Urologia, Andrologia e Patologia della Riproduzione Umana., ha lavorato per oltre 15 anni come responsabile dell'Unità di Andrologia dell'Ospedale di Magenta - Milano.
Attualmente dirige le Unità di Andrologia del Centro Medico Cerva a Milano e de...
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