Si chiamererbbe ST EYE un acronimo di "occhio delle malattie sessuali", un preservativo, frutto della geniale intuizione di alcuni giovanissimi anglosassoni.

si tratterebbe in pratica di un condom impregnato di alcune sostanze molecolare "reagenti" in grado di impregnarsi a diversi ceppi batterici e virali e quindi di individuare un cromoforo diverso per ognuna di esse.

in caso di malattia sessuale il condom cambia colore è lo farà in una scala cromatica diversa per ogni agente infettivo: 

Si andrebbe dal verde per la clamidia al giallo per l'herpes, dal viola per il papillomavirus al blu per la sifilide...

In tal caso, dicono i giovanissimi visionari e confermeremmo noi (!), si potrebbe agire immediatamente sulla coppia con interventi terapeutici per il soggetto infetto e preventivo-diagnostici per il partner presumibilmente non infetto.

Un dispositivo che - se prodotto in un prezzo contenuto - potrebbe rivoluzionare la diagnosi precoce di alcune importanti MST.

il problema è uno solo:

St eye è solo un'idea: geniale, ma per ora irriproducibile. Non esiste un prototipo nè una sperimentazione, nè qualcosa di simile. Per ora nulla:

purtoppo, quasi tutti i media hanno riportato la notizia come reale e realistica, senza chiarire che il premio dato a questi giovanissimi è stato assegnato per un'idea e non per un prodotto. Attenzione quindi al l'ennesima bufala (per ora) mediatica!

Per quanto ci riguarda, da specialisti delle malattie sessualmente trasmissibili, mandiamo un chiaro messaggio: nell'attesa del condom che si colora, usiamo comunque e sempre - in ogni tipo di rapporto sessuale (anche orale) il profilattico: una piccola accortezza che salva la vita!

 

Fonti giornalistiche (opposte)!

http://www.corriere.it/salute/15_giugno_24/preservativo-che-cambia-colore-se-rileva-malattie-infezioni-a406f314-1a56-11e5-9695-9d78fe24c748.shtml?refresh_ce-cp

 

https://www.google.it/amp/s/www.nextquotidiano.it/la-bufala-del-profilattico-che-cambia-colore-in-base-alle-malattie/amp/