Il meccanismo è una stimolazione trigemino vagale (o trigemino cardiaca) simile a quella che si ha quando ci si immerge nell'acqua e che abbiamo chiamato "proprioceptive trigemino cardiac reflex". Le prospettive sono molto incoraggianti, i risultati sono sperimentali anche se.... la terapia è consolidata da anni. L'uso notturno di bite dentali in estensione (eseguiti correttamente) produce risultati così entusiastici che gruppi di cardiologi e di neuroscienziati hanno approfondito le ricerche.

Dapprima abbiamo eseguito una ricerca su volontari sani che ha dimostrato che allungare i muscoli della masticazione in maniera dinamica attraverso un dispositivo detto Spring Device abbassa pressione e frequenza cardiaca (1) poi una ricerca su vertebrati ha aggiunto che nei ratti si abbassa pressione endocranica media ed aumenta la quantità di sangue che arriva al cervello (2). Il nostro gruppo ha preso un campione di ratti anestetizzati ai quali è stato immesso del colorante vitale nelle arterie femorali. A tutti i ratti è stata effettuata una finestra cranica ad esporre il circolo delle arteriole della corteccia cerebrale (dette arterie piali). Attraverso un particolare microscopio a fluorescenza si è potuto misurare il calibro delle arteriole suddette. L'interessante è stato osservare che la metà dei ratti che era stata forzatamente tenuta a bocca aperta per 10 minuti aveva una riduzione della pressione endocranica media del 20% ed un aumento della perfusione in corteccia cerebrale del 30%. Nessuna modifica era avvenuta nel gruppo di ratti trattati allo stesso modo (anestesia, finestra cerebrale, ecc) che però non erano stati costretti allo stare a bocca aperta. L'effetto era riferito ad un aumento della produzione dell'ossido nitrico (NO) per 180 minuti.

Alcuni ricercatori del gruppo hanno approfondito i meccanismi con cui funziona il fenomeno e descritto con degli esperimenti la  complessità del fenomeno. Uno stretching mandibolare eseguito con un dispositivo fisso per far stare a bocca aperta il ratto (lo stesso esperimento descritto prima), è riuscito a dare modificazioni accuratamente studiate nelle espressioni genetiche e nelle modifiche proteiche legate all'aumento dell'ossido nitrico. Più conosciuto dell'NO è il suo precursore, l'aminoacido arginina, che attraverso un sistema enzimatico detto ossido nitrico sintetasi (NOS) trasforma l'arginina in ossido nitrico (NO).

L'NO regola:

  • I parametri cardiaci e cerebrali (come visto dallo studio succitato al quale ho partecipato), l'aumento dell'NO è ricercato quando si mette la trinitrina (che è un suo precursore) sotto la lingua durante il dolore cardiaco;

  • E' importante per il suo effetto di broncodilatatore antiasmatico,

  • E' terapeutico in caso di spasmi gastrointestinali.

  • Ha effetti sull'insufficienza erettile (Penile erection is a complex process requiring neurally mediated relaxation of arteriolar smooth muscle and engorgement of cavernosal tissues, mediated by nitric oxide (NO).

  • Ha effetti antistress e antidolorifici.

Tutto è partito da una tecnica messa a punto insieme con l'allora Presidente dei Dottorati di Neuroscienze dell'Università di Pisa Prof. Marcello Brunelli (dipartimento Moruzzi) che parlava di una metodica effettuata da un medico di Roma (Dr. Zampino) raccontando delle meraviglie che aveva visto. Un bite che, come documentato nello studio 3) induce modifiche proteiche e genomiche solo in 10 minuti, con cui dormire durante la notte....... per tanto tempo.... i dati sull'uomo sono pronti per essere pubblicati Insieme con Prof. Universitari di Pisa e Perugia.

Si tratta di un dispositivo medico su misura, da portarsi di notte e al giorno al bisogno, che si potenzia attraverso un effetto detto sommazione temporale

Gli studi dimostrano che quando lo stimolo sia attivato, si ha un effetto di espressione genica e di produzione di proteine che continua anche togliendo il dispositivo. Le prospettive di ricerca sono notevoli, anche se per ora gli effetti terapeutici visti sono stati studiati nel dolore temporo mandibolare e nella limitazione funzionale della masticazione, oltre che in un numero incredibile di mal di testa e cervicalgie.

Effetti sulle prestazioni sportive sono stati approfonditi su questo fenomeno http://www.danieletonlorenzi.it/news/spring-device/ e il risultato è che l'atleta rilassato migliora le sue performances 4)L'interesse sull'argomento è molto.... ma come in tutte le cose nuove c'è da vincere lo scetticismo verso le novità.

 

Riferimenti:

  1. Brunelli M, Tonlorenzi D, Ghione S. Et Al. Prolonged hypotensive and bradycardic effects of passive mandibular extension: evidence in normal volunteers. Arch. Ital Biol 2012 dec.

  2. Lapi D, Brunelli M, Tonlorenzi et Al. Persistent effects after trigeminal nerve proprioceptive stimulation by mandibular extension on rat blood pressure, heart rate and pial microcirculation Arch. Ital Biol 2013 Mar.

  3. Lapi D.,  al.Trigeminocardiac reflex by mandibular extension on rat pial microcirculation: role of nitric oxide. Plos One 2014 Dec.

  4. D’Angelo M., Zanfrini S., Tonlorenzi D., G. Traina. (2014) The influence of mandibular stretching in athletes subjected to high intensity workout and in cyclists. JOURNAL OF BIOTHECNOLOGY, suppl. 185, S100.