E’ quanto riportato dalla FEDERFARMA nel comunicato stampa del 30/04/2015.

aspirinaSono da tempo noti gli effetti nocivi del paracetamolo (principio attivo della conosciutissima Tachipirina) soprattutto sulla funzionalità renale causati da utilizzo improprio senza prescrizione medica, da sovradosaggio e da terapie a lungo termine.

In Svezia si è registrato il maggior numero di intossicazioni tanto che l'agenzia del farmaco scandinava kemedelsverket dal primo marzo, dopo 6 anni, ha reso nuovamente obbligatoria la dispensazione esclusiva in farmacia del paracetamolo.

Il Centro nazionale antiveleni ha registrato nel 2013 più di 4.400 casi di intossicazione da farmaci da banco (Otc acronimo inglese Over the Counter) con 1161 ospedalizzazioni quasi il doppio rispetto a sette anni prima 2.500 casi con 529 ospedalizzazioni.

 

La revoca dello status di Otc in libera vendita a carico del paracetamolo e' stata contestata dal grosso colosso faramceutico GlaxoSmithKline, che produce i due farmaci della classe più venduti in Svezia. Secondo l'azienda i dati della agenzia del farmaco svedese non sarebbero attendibili.

La notizia ha avvalorato la linea di condotta FIMEA (agenzia di controllo del farmaco finlandese simile alla nostra AIFA = Agenzia Italiana del Farmaco) che ha sempre negato (in controtendenza rispetto alle nazioni europee) la possibilità che gli Otc fossero venduti al di fuori della farmacia. In Finlandia, ad esempio, l’80% di farmaci a base di paracetamolo oltre all’obbligo di dispensazione nelle farmacie, deriva da una prescrizione medica.

Questi episodio devono farci pensare per cercare di capire se è giusto procedere seguendo la linea della liberalizzazione dei farmaci definiti Otc oppure è necessaria una revisione critica della situazione e fare qualche passo indietro, cercando ovviamente di essere al di sopra delle parti per evitare facili strumentalizzazioni e condizionamenti da interessi economici e commerciali. 

 Source 

Comunicato stampa FEDERFARMA