L'asma bronchiale colpisce circa l’11-14% dei bambini con un’età compresa tra i 4 e gli 11 anni e rappresenta la malattia respiratoria cronica più comune in quest’età e che necessita più spesso di ricovero.

I bambini con asma spesso hanno sintomi a scuola, di solito a causa di esercizio fisico, allergeni indoor (acari della polvere, pollini, muffe) e/o per la presenza, poco evitabile, di irritanti inalatori come profumi, polvere di gesso o aerosolizzazione di prodotti quali colle o coloranti, oltre che per la mancanza di filtri d’aria. Non trascurabile inoltre è la possibilità di insorgenza di asma durante gite o escursioni all’aperto.

Alla luce di tale significativa incidenza è quindi importante sensibilizzare tutto il personale scolastico all’adottare misure per garantire appropriata attenzione per gli gli studenti affetti da asma e che il personale stesso possa sviluppare adeguata familiarità con ciò che è necessario per aiutare ogni bambino con manifestazioni asmatiche.

Allo stesso modo per i genitori è fondamentale educare i figli ad una corretta gestione della propria condizione, non solo per ciò che concerne norme comportamentali ed uso del device respiratorio, ma anche su tempistica e modalità di richiesta di aiuto.

La cosa più importante è parlare con i vostri figli, spiegando l'asma per quella che è la sua età e capacità di comprensione. Idealmente i bambini dovrebbero essere in grado di riconoscere quando è il momento di ricorrere alle proprie medicine e sapere come usare un inalatore.

Tale percorso organizzativo ed educativo è necessario anche per le forme lievi, in quanto un’errata o ritardata gestione potrebbe peggiorare il quadro.

Informare quindi sempre la scuola della condizione dei vostri figli ed assicurarsi che tutti coloro che ruotano nel loro universo scolastico siano in grado di aiutarli nel momento del bisogno.

 

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