Rischio di AIDS con la pillola contraccettiva: che c'è di vero?

Dr.ssa Lucia VecoliData pubblicazione: 01 febbraio 2015

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Da tempo è oggetto di studio la correlazione tra l'uso dei contraccettivi orali e il rischio di contrarre una infezione da HIV.

A gennaio sono stati pubblicati su Lancet (Ralph Lj et al, Hormonal contrceptive use and women's risk of HIV acquisition: a meta-analysis of observational studie, Lancet Infect Dis Jan 8. pii: S1473-3099(14)71052-7) i risultati di una interessante ricerca su questo argomento, condotta in Africa, continente dove purtroppo l'AIDS è nato e particolarmente diffuso.

Tale studio, che ha analizzato i dati di 40.000 donne,  ha evidenziato un aumentato rischio di contrarre l'infezione da HIV nelle pazienti che utilizzano i progestinici iniettabili, quali il medrossiprogesterone acetato o il noretisterone enantato, rispetto alle pazienti che utilizzano contraccettvi orali o nessun contraccettivo.

Un altro studio del 2014 ha dimostrato con una meta-analisi che le utilizzatrici di contraccettivi orali non presentano un aumentato rischio di contrarre l'HIV, a differenza delle donne che assumono contraccettivi iniettabili con solo progestinico, che presentano invece un moderato aumento di tale rischio (Morrison CS et al, Hormonal Contraception and the Risk of HIV acquisition: An individula Participant Data Meta-analysis. PLoS Meed. 2015 Jan 22: 12(1): e1001778).

Secondo gli studiosi che hanno condotto tali ricerche, in accordo con la letteratura scientifica esistente sull'argomento, tali conclusioni sono spiegabili dai seguenti fattori:

  1. Ambiente vaginale. Il progestinico da solo, non associato all'estrogeno, che è associato invece nelle formulazioni per os,  determina delle modifiche della flora batterica autoctona, dell'epitelio vaginale e dello stato immunitario locale che facilitano la replicazione del virus. Ulteriori studi sono necessari per comprendere il meccanismo patogenetico alla base di questo processo.
  2. Comportamento sessuale a rischio. L'utilizzo del contraccettivo ormonale, evitando in modo sicuro la gravidanza, fa talvolta sottovalutare alla donna gli altri rischi del rapporto sessuale ed in particolare il rischio infettivo. Quindi la donna che utilizza la contraccezione ormonale tende a non utilizzare il condom, dimenticando che il preservativo è l'unica difesa che ha contro l'AIDS.

Da questi studi emerge la necessità di effettuare una accurata educazione sessuale che coinvolga maggiormente le donne, ma anche gli uomini, su questo argomento.

Quindi, donne di tutte le età, in età di contraccezione e non, massima attenzione a praticare sesso sicuro!

 

Fonti:

Autore

luciavecoli
Dr.ssa Lucia Vecoli Ginecologo

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1980 presso Università. Di Pisa.
Iscritta all'Ordine dei Medici di Lucca tesserino n° 1235.

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