La psicoterapia la paga l'assicurazione

Dr.ssa Paola CattelanData pubblicazione: 25 aprile 2012

Sempre più compagnie assicurative comprendono nei loro pacchetti salute anche il rimborso delle sedute di psicoterapia.

Il bisogno di cure psicologiche cresce, mentre diminuisce l'offerta del SSN di farsi carico di trattamenti psicoterapeutici e le possibilità economiche di ciascuno di accedere ai servizi privati.

Secondo ricerche internazionali*, si stima che circa il 20-25% della popolazione in età superiore ai 18 anni, nel corso di un anno, soffre di almeno un disturbo mentale clinicamente significativo; il 41% degli uomini ed il 30% delle donne hanno sofferto almeno una volta nell'intero arco della vita di un disturbo mentale o da abuso di sostanze o di alcool; ma solo solo il 2,0-2,5% della popolazione adulta, nel corso di un anno, viene trattato dai servizi psichiatrici pubblici o privati.

Certamente il mancato trattamento non è dovuto solo ad una questione economica: non è mai semplice accettare di avere bisogno di un aiuto psicologico e decidere di rivolgersi ad uno specialista della salute mentale. Ma, in parte, la possibilità di usufruire della copertura assicurativa anche per le patologie mentali potrebbe essere di incentivo a prendersi cura di sé, dando anche l'opportunità di scegliere lo specialista e il luogo di cura a cui rivolgersi.

 

*Diffusione dei disturbi mentali nella comunita'. (M. Tansella, G. De Girolamo, Giornata Mondiale della Salute Mentale, 7 aprile 2001) http://www.dsmvibo.altervista.org/org.pdf

Autore

p.cattelan
Dr.ssa Paola Cattelan Psicologo, Psicoterapeuta

Laureata in Psicologia nel 2004 presso Università degli Studi di Torino.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Piemonte tesserino n° 4945.

1 commenti

#1
Dr.ssa Paola Scalco
Dr.ssa Paola Scalco

Salve Paola,
vorrei aggiungere al tuo messaggio una precisazione che mi pare doverosa, per completezza di informazione.
Invito infatti chi ha interesse a stipulare un'assicurazione di qusto tipo a leggere bene tutte le clausole, poiché capita spesso che le compagnie ammettano il rimborso solo se la psicoterapia viene effettuata da un medico (psichiatra o neurologo) psicoterapeuta, mentre vengano esplicitamente escluse le prestazioni fornite da psicologi psicoterapeuti.
Tale ingiusta discriminazione, in contrasto con la normativa vigente, è già stata segnalata dal nostro Ordine, ma la situazione non è ancora risolta.

Resta invece valida la possibilità, nella dichiarazione dei redditi, di detrarre dalle spese sanitarie le sedute di psicoterapia rese sia da medici sia da psicologi.

Saluti.
Paola

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Vuoi ricevere aggiornamenti in Psicologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test