Strategie di sopravvivenza del desiderio sessuale.

valeriarandone
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo

La vita quotidiana, vissuta spesso all’insegna dell’urgenza e della fretta, lascia poco spazio all’intimità ed all’erotismo.
Esistono strategie ed elisir di lunga vita per l’eros e per la vita di coppia?
Indubbiamente si. Molti dei miei pazienti, adottano come strategia alla noia coniugale, l’evitamento della fedeltà, divenendo " traditori seriali".
Questo percorso, oltre all’eccitazione del momento , legata alla trasgressività ed alla segretezza, in realtà non nutre il desiderio, ma con buone probabilità, crea un’associazione disfunzionale, tra sesso e guai, aumentano il livello di stress degli attori protagonisti.
La pianificazione dell’intimità, la progettualità, lo spazio mentale per la vita sessuale, creano invece aspettativa ed incrementano il desiderio.
 Nonostante i luoghi comuni sul desiderio erotico, che sostengono fermamente che l’imprevisto, la capacità di cogliere l’attimo sul piano sessuale, possano fungere da amplificatori del desiderio,  credo che “aspettativa”, significhi non vedere l’ora che quel qual cosa che abbiamo desiderato, accada.
La società odierna a cui apparteniamo, caratterizzata dalla tempestività e lapidarietà dei tempi emozionali e corporei , dal tutto e subito, dalle email, da internet, da facebook, non lascia molto spazio per l’attesa dell’altro,  per l’erotismo e per l’immaginario in generale.
L’aspettativa è un ingrediente chiave del desiderio e pianificare la vita sessuale, aiuta spesso a generarla.
La fantasia erotica, spesso anticipatoria dell’incontro, rappresenta le fondamenta su cui si costruirà poi vita sessuale sotto le lenzuola. La pianificazione, rappresenta il costruirne una trama, l’immaginarne i particolari, il sentirne il profumo ed immaginarne  il sapore .
Quando le coppie si lamentano dell’apatia e del grigiore della loro vita sessuale, non credo che cerchino una maggiore frequenza, ma qualcosa di più coinvolgente e di più intrigante, anche sul piano mentale ed emozionale, oltre che corporeo.
Quello che solitamente viene a mancare è l’erotismo.
La vita sessuale degli italiani, solitamente viene relegata  a quindici minuti, dopo il film di prima serata t.v, quando i figli dormono, sempre se sonno e stanchezza non prendono il sopravvento.
La quantità della vita sessuale, entra in conflitto con una qualità sensoriale ed  immaginativa , nutrita da aspettativa, programmazione e desiderio. Una sessualità ginnica, quasi a conferma di un obbligo coniugale, uccide il desiderio e l’erotismo, contribuendo a creare un terreno fertile per tradimenti e guai sessuali e coniugali. Le coppie eroticamente infelici, creano di continuo, sabotaggi al legame, contribuendo ad azzerare e compromettere la libido coniugale.
La vita sessuale, dovrebbe abitare nella camera dei giochi, evitando la triste associazione tra sessualità ed obbligatorietà coniugale; il gioco è centrale nella relazione di coppia e l’erotismo dovrebbe estendersi ben oltre l’atto sessuale.
Il desiderio va nutrito, concimato, innaffiato, con separatezza, mistero, immaginazione ed intelligenza, per evitare che possa languire in balìa della routine quotidiana.
www.valeriarandone.it

Data pubblicazione: 28 gennaio 2011

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