Amarsi sul posto di lavoro. Ecco cosa ne pensano i colleghi

Dr. Daniel BullaData pubblicazione: 09 febbraio 2014

Si chiama Sean Horan, ed è lo studioso per eccellenza della psicologia relazionale sul posto di lavoro. Per la precisione, questa è la sua quarta pubblicazione scientifica in tema di storie d'amore tra colleghi.

Tema della sua ultima opera: in che modo l'ambiente di lavoro influisce sul flirt? E soprattutto: cosa ne pensano i compagni di lavoro delle storie tra colleghi?

Secondo Horan, Assistant Professor presso il College of Communication della DePaul University di Chicago, sono tre gli elementi chiave che influiscono sulla percezione dei coworkers rispetto alla storia d'amore tra colleghi: la modalità con cui apprendono l'esistenza della relazione (gossip versus dichiarazione aperta), la considerazione personale che nutrono nei confronti dei due protagonisti (simpatia versus antipatia) e il contesto culturale dell'azienda (morbido versus rigido) su questo tema specifico.

La modalità con cui scopriamo la relazione tra due nostri colleghi, spiega Horan, influisce notevolmente sul giudizio e sulle nostre reazioni. Tendiamo a reagire positivamente quando i protagonisti ci comunicano personalmente l'esistenza del flirt. Al contrario, abbiamo reazioni negative quando veniamo a saperlo da altri oppure quando li cogliamo direttamente sul fatto. Insomma, meglio essere onesti con i colleghi piuttosto che farsi beccare a sbaciucchiarsi (nel migliore dei casi) nel parcheggio dell'azienda.

Anche la personale considerazione che nutriamo nei confronti dei colleghi coinvolti nella storia d'amore influisce sul nostro giudizio. Se per esempio scopriamo attraverso un pettegolezzo che il capo ha una relazione con una collega, saremo più propensi a considerare il superiore come un leader meno credibile e meno degno della nostra fiducia.

Infine, il terzo elemento chiave, in base a quanto scoperto dai ricercatori americani, è il tessuto culturale dell'azienda. Ebbene, nei contesti lavorativi in cui non c'è una chiara ed esplicita politica sociale rispetto alle storie d'amore tra colleghi si tende ad avere un atteggiamento più flessibile, rilassato e orientato all'accettazione. Al contrario, in ambienti professionali più rigidi e formali, con politiche relazionali interne ben definite, si è più portati a considerare la relazione tra due colleghi come inappropriata e poco professionale.

Perchè è importante la percezione che i nostri colleghi hanno delle nostre (eventuali) storie d'amore sul posto di lavoro?

Semplice: la storia d'amore può essere temporanea, mentre il giudizio negativo (che si trasforma spesso in atteggiamento ambivalente e/o ostile) nei nostri confronti tende a radicarsi stabilmente nel gruppo di lavoro. Il che rende tutto controproducente (per l'azienda) e faticoso (per noi).

Inoltre, è sempre piuttosto imbarazzante incontrare l'ex, figuriamoci il doverlo/a vedere ogni giorno al lavoro.

Per cui, concludono i ricercatori: at your own risk. Traduzione superflua.

Fonte: Western Journal of Communication

 

 

 

Autore

danielbulla
Dr. Daniel Bulla Psicologo, Psicoterapeuta

Laureato in Psicologia nel 2000 presso Università Cattolica Sacro Cuore.
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Lombardia tesserino n° 7211.

0 commenti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche amore 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Psicologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio

Contenuti correlati