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Pedofilia impatto covid

Pedofilia: allarme Covid-19

Dr. Carla Maria Brunialti Data pubblicazione: 04 maggio 2022

Fingersi coetanei per adescarli, conoscere il loro linguaggio e i loro sogni, ascoltarli e coccolarli (grooming) al di là dello schermo; il tutto mentre i genitori immaginano i propri figli nella loro stanza a fare compiti. Molti dei contatti on-line tra l’adulto adescante e il/la minore daranno luogo a invio di materiale a contenuto sessuale esplicito autoprodotto dai ragazzini e ragazzine (sexting), si aprirà la strada a incontri in presenza. Ecco la preoccupante realtà della pedofilia e della pedopornografia online.

Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia

Il 5 maggio di ogni anno si celebra la Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, istituita con Legge più di un decennio fa quale momento di riflessione per la lotta contro gli abusi sui minori, con l’obiettivo di tener sollevato quel velo di silenzio che copre una realtà sempre in aumento anche a livello planetario.

Quest’anno il focus riguarda la problematica seguente: la pandemia ha avuto conseguenze sul fenomeno dell’adescamento dei minori in rete?

La risposta è sì.

“Negli ultimi due anni, 2020/2021, il mondo ha attraversato una delle crisi più grandi e inaspettate della storia. La pandemia da SARS-Covid19 ha imposto a bambini e adulti un cambiamento repentino quanto importante di molte abitudini. Internet ha consentito a tutti di mantenersi in contatto con gli affetti, di proseguire l’attività lavorativa, di continuare a svolgere attività quotidiane come lo shopping, in totale sicurezza dal rischio epidemiologico. Milioni di utenti, anche piccolissimi, si sono riversati sul web. Gli effetti complessivi hanno investito anche il mondo della devianza online, incrementando la presenza di pedofili, pedopornografi e adescatori e determinando un aumento significativo dei reati online in danno di minori”, scrivono la Polizia di Stato e Save the Children, nel Dossier pubblicato in questi giorni (1).

Pedopornografia: i numeri del 2021

Il Dossier appena pubblicato prende in considerazione i dati relativi all’anno 2021, i quali quindi forniscono materiale relativo ai mesi della pandemia, dando alcune risposte alla domanda: La pandemia ha influito sulla pedofilia e sulla pedopornografia in rete?

Leggendo il dossier, nel 2021 si deve purtroppo registrare un aumento significativo di questo tipo di reati rispetto all’anno precedente:

  • i casi trattati sono quasi raddoppiati rispetto all’anno precedente,
  • le persone arrestate sono l’86% in più,
  • le persone indagate rappresentano il 94% in più dell’anno precedente.

Riguardo alle vittime:

  • l’età più a rischio è quella tra 10 e 13 anni,
  • i maschi sono ugualmente adescati quanto le femmine;
  • un ulteriore fattore di preoccupazione è dato dell’incremento dell’adescamento verso la fascia di età 0-9 anni.

Quali sono i luoghi virtuali più a rischio?

Luoghi virtuali dell’adescamento sono rappresentati innanzitutto dai social, e poi dalla messaggistica.

Un nuovo pericolo però è insito attualmente nei giochi on-line, all’interno dei quali, fingendosi coetanei, si infiltrano gli adescatori: per gran parte adulti, ma anche minorenni soprattutto maschi.

Cappuccetto Rosso nel bosco - progetto contro l'abuso sessuale sui minori

Cappuccetto Rosso nel bosco - progetto contro l'abuso sessuale sui minori

Adescamento online: conoscere e prevenire, una guida per genitori

I genitori non sempre si rendono conto dei gravi pericoli che corrono i loro figli e figlie, come testimonia la nostra esperienza clinica che si è occupata di parecchi di questi casi.

Per questo riteniamo molto interessante la Guida per genitori (2) che stata pubblicata in questi giorni. E' di facile lettura ma approfondita, concreta, operativa.

Eccone i contenuti:

  • Genitori di bambini e bambine di 0-6 anni
    • fanno bene o fanno male?
    • le sfide educative;
    • dare l’esempio.
  • Genitori di bambini e bambine di 6-10 anni
    • le caratteristiche dell’online;
    • le sfide educative;
    • videogiochi e contatti con sconosciuti.
  • Genitori di bambine e bambini di 10-13 anni
    • opportunità e rischi online;
    • le sfide educative;
    • adescamento online.
  • Cosa fare in caso di adescamento online.

Conclusioni

Documentarsi, vigilare, comunicare e dialogare con i figli anche nella difficile fase adolescenziale. 

Tutti e ognuno rappresentano elementi protettivi nei confronti di un fenomeno in grado di incidere profondamente non solo nell’hic et nunc, ma anche sul domani, ponendo pesanti ipoteche sull’equilibrio psichico e sulla serenità nell’età adulta della persona abusata.

 

Fonti:

  1. Dossier 2022: L'abuso sessuale online a danno dei minori
  2. Guida per genitori: adescamento online, una guida per conoscere e prevenire 

 

Per i genitori:

Autore

carlamariabrunialti
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo

Laureata in Psicologia nel 1989 presso l'Università Cattolica, in MILANO.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Trentino Alto Adige tesserino n° 70.

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