Prostatectomia radicale incontinenza urinaria.

Tecnica conservativa sul collo vescicale alla prostatectomia radicale robotica

Una delle complicanze della prostatectomia radicale, anche utilizzando l'approccio robotico assistito, rimane l'incontinenza urinaria.

È generalmente una incontinenza urinaria da sforzo, con perdite di urine con i cambiamenti di posizione o sforzi fisici.

L'utilizzo di terapie riabilitative non autogestite (esercizi autogestiti raccomandati a casa) consente di raggiungere risultati inferiori e non soddisfacenti rispetto ad una riabilitazione guidata da fisioterapisti o medici specializzati, con elettrostimolazione e biofeedback.

Queste tecniche generalmente risolvono il problema con 15-20 sedute, limitando a 1-2% i casi che procedono a terapie invasive di sling o sfintere artificiale.

Durante la prostatectoma radicale, l'approccio robotico - assistito permette procedure conservative sul collo vescicale nel momento della dissezione della prostata dalla vescica. Una buona conservazione del collo vescicale, risulta la tecnica più significativa nel preservare immediatamente una continenza urinaria completa dopo prostatectomia radicale.

Il filmato al seguente link mostra la tecnica operatoria robotica in casi clinici multipli:

Diversi studi, confrontando la conservazione del collo vescicale con tecniche di supporto anteriore o posteriore alla vescica, indicano la superiorità del primo approccio relativamente al goal di raggiungere una continenza urinaria immediata.

Approfondimento

EAU guidelines 2022, Prostate cancer

Data pubblicazione: 26 luglio 2022

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