Meningioma che crea molti disturbi, poi risolti con l'intervento

Ultimo aggiornamento: 31.10.2009

Con l'aiuto del dott. Giovanni Migliaccio neurochirurgo iscritto a medicitalia ho salvato la vita a mia mamma. In allegato una lettera con la storia. L'ho scritta con l'intento di farla pubblicare dai più importanti quotidiani romani, ho fatto vari tentativi senza esito.
Fa più notizia un caso di mala sanità! Che ben venga la vostra iniziativa!
Quando pubblicherete la mia storia non dimenticate di citare la consulenza, anche privata, che ho avuto dal dott.Migliaccio, solo per la lontananza non ho operato mamma nel suo ospedale, siamo in provincia di Caserta.
Grazie e buon lavoro.


Gentilissimo Direttore,
molto più spesso i media tuonano comunicando notizie di mala sanità, voglio rendere la testimonianza di quanta buonissima sanità abbiamo nel nostro paese con la raccomandazione di pubblicare questo caso sia per l’utilità che ne potrà trarre chiunque possa essere affetto da tale malattia sia per parlare, per una volta, bene della nostra sanità.

In giugno, fu diagnosticato alla mia mamma, della veneranda età di 81, un meningioma della fossa temporale sinistra di circa quattro cm.
Premetto che da circa tre anni curava il disturbo, all’occhio sinistro, di visione doppia, formicolio alle tempie, sbandamento.
Fino a quando fatti gli esami di prassi: tac e risonanza non si è visto il meningioma, tumore di natura benigna, che già provocava sofferenza al cervello: si era appoggiato sul lobo sinistro e, in quanto biologicamente attivo, sarebbe aumentato di volume prendendo il posto del cervello.


Il 20 ottobre di quest’anno è stata ricoverata nel reparto di neurochirurgia, quarto piano dell’IFO Istituti Fisioterapici Ospitalieri di Roma.

Il mercoledì 23 alle otto del mattino, dopo due giorni di serratissima preparazione fisica per gli esami di rito e psicologica per la delicatezza dell’intervento, la mamma è stata operata con successo dal Dr. Pompili e dalla sua equipe, tanto che già il giorno dopo stava benissimo, con lucidità sorprendente si è alzata dal letto e ha camminato, né si sono verificati i probabili effetti collaterali ipotizzati.

Ora mamma è a casa in convalescenza e ogni giorno recupera sempre di più.

Non ci stancheremo mai di ringraziare il Dr. Pompili, la sua equipe e tutto il personale infermieristico e non del quarto piano dell’IFO, ospedale Regina Elena, via E.Chianesi in Roma per la grande sensibilità, delicatezza, impegno e capacità professionale con cui ogni giorno fanno fronte al loro lavoro.

Mi aspetto che Lei pubblichi questa storia condividendo i motivi che mi hanno spinta a scriverla.

Cordiali saluti.

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